Fugatti, la fabbrica delle promesse: i numeri di un bluff continuo

Questa mattina il gruppo consiliare del Partito Democratico del Trentino ha presentato uno studio che mette a nudo il meccanismo dell'"Annuncite" della destra trentina. I numeri non mentono e disegnano un quadro inquietante: la propaganda di Fugatti ha un solo obiettivo, distrarre i trentini dai problemi enormi della sanità e del carovita con una pioggia di "vedremo" e "faremo", impedendo su molti temi il controllo, l’indagine e la discussione approfondita e sostanziale.
Trento, 19 febbraio 2026

I NUMERI DEL BLUFF:

  • 805 comunicati stampa in due anni: una pioggia di promesse spesso identiche, ripetute all'infinito per dare l'illusione di un movimento che non c’è.
  • Il fallimento dei cantieri: su 162 opere annunciate con scadenza nel 2025, solo il 16% è stato effettivamente concluso. Il restante 84%? In ritardo o non pervenuti.
  • 1,7 miliardi di euro: è la montagna di soldi pubblici promessi nei tour in valle. Una cifra enorme che serve a alimentare il consenso, ma che raramente si trasforma in fatti concreti.

Si usa l’aggettivo “storico” per l’ordinaria amministrazione, ci si intesta con disinvoltura progetti finanziati e avviati dalle giunte precedenti e si cavalca una finta contrapposizione tra valli e città per nascondere i problemi veri. È il populismo applicato alla nostra Autonomia: si scambia la cultura del consenso con la cultura del governo.

Ciò che serve a questa terra non è la prospettiva di corto orizzonte, volta solo a consolidare l’esistente ed a fronteggiare il contingente, bensì un rinnovamento delle funzioni e dei compiti dell’autonomia speciale; una ridefinizione degli obiettivi; una diversa concezione della spesa pubblica ed una visione sociale coordinata e collaborativa, anziché divisiva e dirompente

Questo report è nato dall’esigenza di restituire un briciolo di verità e di concretezza al messaggio propagandistico dell’attuale maggioranza anche svelandone limiti e confini, e non cerca la sterile polemica.  È ora di restituire verità al Trentino.

Leggi i dettagli dello studio