La Provincia attivi un piano di accoglienza diffuso nel territorio per i profughi afghani

Dopo l'approvazione all’unanimità della mozione n.419 lo scorso 8 settembre che ha impegnato la Giunta ad istituire corridoi umanitari per i profughi afghani, sulla scorta dell’esperienza maturata in Trentino con i siriani, la consigliera Sara Ferrari (Pd del Trentino) non cela lo stupore per l’atteggiamento reticente e contraddittorio della Giunta nel rispondere a richieste di progettualità sulle persone in arrivo con i voli governativi, così come emerso dalle dichiarazioni di stampa dei rappresentanti del Centro Astalli di Trento e di ATAS.
Trento, 10 settembre 2021

Per questo la consigliera Ferrari ha depositato oggi un’interrogazione con cui chiede alla Provincia se corrispondano al vero tali notizie e, se così fosse, per quali motivi la Provincia non risponda alla richiesta di Anci e del Ministero degli Interni di avanzare progetti di accoglienza per i profughi afghani già arrivati o in arrivo sul nostro territorio attraverso i percorsi di espatrio, organizzati dallo stesso governo italiano, pur essendoci le condizioni che li rendono possibili, grazie alla disponibilità di associazioni preposte, Comuni e perfino singoli cittadini e con il totale finanziamento statale.