NO alla violenza sulle donne, mozione unica in Alto Garda

Domenica 25 novembre sarà la Giornata contro la violenza sulle donne. Ci piace dunque ricordare quanto sta accadendo in Alto Garda dove, in seguito a due brutali femminicidi (cui va aggiunto il tentato femminicidio ad Arco alcuni giorni fa) è nato un gruppo di lavoro trasversale composto da 33 consigliere e consiglieri comunali e di Comunità di Valle per contrastare con azioni concrete e mirate la cultura patriarcale, la violenza maschile sulle donne, il sessismo e i femminicidi.
Trento, 20 novembre 2019

In particolare, il gruppo ha prodotto una mozione che verrà discussa in tutti i consigli comunali dell'Alto Garda e Ledro e che è già stata votata all'unanimità dai consigli comunali di Arco e Riva del Garda. 

Questi i punti principali del dispositivo:

- Intensificare l’impegno per mantenere alta l’attenzione verso tale argomento con continuo monitoraggio della situazione e raccolta dati;

- sollecitare la Comunità di Valle a

1. istituire sul tema un Tavolo di lavoro intercomunale fra le commissioni sociali e le parti sociali in raccordo con il Tavolo provinciale e verificare la possibilità di istituire, sempre a livello di Comunità di Valle, un fondo per iniziative ad hoc aperto alla cittadinanza.

2. promuovere progetti e iniziative sul tema della violenza di genere e/o all’orientamento, al sostegno e all’ascolto delle donne vittime di violenza, al fine di sensibilizzare:
a) la cittadinanza, b) le realtà associative di ogni livello (sportive, culturali, giovanili, ecc) c) le scuole di ogni ordine e grado e le/gli insegnanti;

3. studiare e mettere in atto un’efficace campagna pubblicitaria informativa, predisponendo manifesti e divulgando brochure con informazioni basilari in più lingue in tutti i punti strategici (supermercati-ambulatori-farmacie-asili-scuole ecc.);

4. aggiornare e/o tenere aggiornati con tutte le informazioni i siti di ogni Comune e della Comunità di Valle e i notiziari comunali;

5. verificare tutte le possibilità tecnologiche in grado di fornire informazioni per rendere più facile ed efficacie la richiesta di aiuto (vedi la “stanza del Sindaco”).

- rafforzare l’informazione rispetto a percorsi formativi rivolti a uomini autori di violenza;

- sostenere il processo culturale in atto a livello nazionale rispetto alle donne ed ai figli, aderendo alla campagna di sensibilizzazione per la protezione dei minori, ben sapendo che la violenza assistita ha conseguenze documentate sullo sviluppo delle funzioni cognitive e della personalità;

- avanzare esplicita richiesta alla Comunità Alto Garda e Ledro affinché provveda a coinvolgere realtà del terzo settore, che hanno esperienza nell’assistenza a vittime di violenza, prevedendo uno sportello informativo di supporto (e/o numero telefonico h24) all’attuale Servizio Socio-Assistenziale.

 

 


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