Provincia, si riaprono i giochi per il 2018

«Sarebbe da irresponsabili mettere in discussione Rossi adesso». Franco Panizza, senatore e segretario politico del Patt commenta così l’intervista dello stesso Rossi a direttore del Trentino Alberto Faustini. Ma il segretario del Pd Italo Gilmozzi, invece, mostra di apprezzare le aperture di Rossi alle primarie di coalizione per la scelta del candidato presidente: «Mi sembra positivo l’atteggiamento del presidente che ha dato la sua disponibilità a mettersi in gioco».
"Trentino", 10 aprile 2017

 

Insomma, il Patt alza gli scudi, anche se Panizza spiega che non è il momento di parlarne adesso, e il Pd apprezza. Nell’intervista, Rossi aveva aperto alle primarie per scegliere il candidato presidente: «Siccome io sono il frutto di primarie penso che il metodo con cui scegliere chi deve guidare la coalizione, anche aggiornata, spetti ai partiti che devono recuperare un ruolo decidendo se vogliono confermare, se vogliono usare il metodo dell’altra volta o se vogliono usare un altro metodo». Proprio questa apertura è stata salutata con favore dal segretario del principale partito della coalizione di centrosinistra autonomista, mentre, ovviamente il segretario del partito di Rossi dice che non c’è nessuna fretta. Panizza, infatti, spiega che non c’è nessuna ragione adesso per mettere in discussione il presidente: «Oggi esiste una coalizione che governa, e bene, il Trentino. C’è un presidente e non c’è alcun motivo politico per mettere in discussione la coalizione e lo stesso presidente. Poi, ne parleremo a tempo debito, ma adesso non c’è proprio ragione». Insomma, la traduzione in politichese del vecchio adagio: «Squadra che vince non si tocca». Panizza sottolinea più volte un concetto: «Oggi non c’è nessun motivo politico per discutere del presidente». La scelta dei termini non sembra casuale. «Nessun motivo politico» non vuol dire che non vi sia nessun motivo. Quindi le ragioni di chi è contrario a una candidatura automatica di Rossi vengono, in questo modo, classificate de plano tra i motivi non politici, dando con questo un giudizio negativo. Panizza aggiunge che Rossi ha raggiunto tutti gli obiettivi della giunta: «Sta governando il Trentino e lo sta governando bene. Ha portato a casa tutte la partite con Roma, ha un ottimo rapporto con presidente altoatesino Kompatscher, è stato alla guida dell’Euroregio e si è fatto apprezzare molto. E’ un presidente autorevole. Per questo dico che è da irresponsabili mettere in discussione un quadro così positivo. Comunque, adesso non è il momento. Quando lo sarà ne parleremo».

Di parere molto diverso, anche se non opposto, il segretario del Pd Gilmozzi: «L’intervento del presidente mi sembra positivo. Ho apprezzato il suo atteggiamento di apertura ai partiti. Prendo atto della sua disponibilità a mettersi in gioco anche attraverso le primarie. Comunque penso che sia prematuro parlarne». Insomma, anche per il Pd è presto per parlare di primarie, ma è chiaro che questa sarebbe la soluzione preferita: «Mi sembra positiva questa disponibilità confrontarsi con la maggioranza. C’è sempre bisogno di confronto». Gilmozzi, poi, non disdegna neanche l’accenno fatto da Rossi alla necessità di aggiornare la coalizione magari inserendo una componente civica: «Dobbiamo vedere se ci sono persone che condividono i nostri valori. Comunque poter allargare la coalizione è sempre positivo». Il Pd, comunque, ha in programma un’assemblea programmatica per giugno e sarà proprio in quell’occasione che si delineerà la strategia in vista delle elezioni provinciali del 2018. Anche se è chiaro che già tutti stanno pensando a cosa fare.


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