Trento capitale cultura #18, oggi si decide

Partenza alle 7.40 con la Freccia Argento. Mini delegazione del Comune con destinazione il ministero a Roma. Quale? Quello della cultura: già, perchè oggi è il grande giorno della scelta. Quella della città che, nel 2018, potrà fregiarsi del titolo di Capitale italiana, della cultura appunto.
"Trentino", 31 gennaio 2017

 

E così il sindaco Alessandro Andreatta, l’assessore alla cultura Andrea Robol e la dirigente del settore Clara Campestrini, alle 15, sono attesi in sala Spadolini, al ministero, in via del Collegio. Assieme ai colleghi delle altre 9 città rimaste in lizza, i trentini sentiranno direttamente dalla voce del ministro Dario Franceschini e del presidente della commissione Stefano Baia Curioni, il nome della città prescelta. Come è noto, dopo la prima setacciata, sono rimaste in lizza dieci città finaliste: Alghero, Aquileia, Comacchio, Erice, Ercolano, Montebelluna, Palermo, Recanati, Settimo torinese e , appunto, Trento. «Di sicuro, aldilà di ogni decisione, non avremo rimpianti. In questi mesi abbiamo fatto tutto il possibile per ottenere la nomina e, comunque vada, alcuni dei progetti proseguiranno» notava ieri Alessandro Andreatta. Il sindaco, nell’ultima recente passaggio nella commissione romana aveva invece fatto notare come Trento si «possa proporre come la città del Concilio, Città che ha saputo poi, in tempi più recenti, fare da ponte nei confronti dell'Europa. Siamo la città aperta, del confronto. La dimensione europea ci è cara e fa parte della nostra identità.

Abbiamo operato delle trasformazioni su alcune realtà urbane di Trento e su alcune aree industriali dismesse. La dove c'era la Michelin abbiamo negozi, appartamenti, ma anche un enorme parco, segno distintivo della qualità della vita. Il tutto contrassegnato da due grandi "manufatti", così come li chiama Renzo Piano, come il Muse e la nuova biblioteca. Un'area caratterizzata da grande qualità della vita e da segni di notevole valenza culturale». Nella precedente trasferta romana con il sindaco c’erano il presidente della Provincia Ugo Rossi, Paolo Collini, rettore, Andrea Zanotti, professore all'Università di Bologna, Maurizio Rossini, a.d. di Trentino marketing, Michele Lanzingher, direttore del Muse, Matteo Lunelli, vice presidente del Mart e presidente di Cantine Ferrari. E poi Clara Campestrini, la dirigente del Comune presente anche oggi, Giovanna Marinelli e Nina Però di Pts Consulting, che ha affiancato il Comune nella predisposizione del dossier. La giuria presieduta da Stefano Baia Curioni, è composta da Francesca Cappelletti, Franco Iseppi, Cristina Loglio, Giuseppe Piperata, Giovanna Pugliese e Alberto Sinigaglia. Le voci di corridoio in queste ore davano un terzetto con Palermo, Recanati e Trento a giocarsi la palma della vittoria, della nomina. Oggi finiscono tutte le congetture.(g.t.)


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