Gilmozzi: «Sulla giunta decide solo il sindaco»

Gilmozzi non fa troppi giri di parole: «Basta scherzare. La maggioranza comunale si deve ricompattare in fretta e dare tutte quelle risposte per cui la città l'ha votata. La giunta? E' responsabilità del solo sindaco Alessandro Andreatta. Sponsorizzazioni da parte di qualcuno sono del tutto fuori luogo».
"Trentino", 16 settembre 2016

 

Per l’assessore ai lavori pubblici (ma qui segretario del Pd) Italo Gilmozzi, all'indomani della tirata d'orecchi indirizzata loro da Roma dall'onorevole Lorenzo Dellai, la ricetta è una sola, coesione.


Gilmozzi partiamo proprio dal richiamo di Dellai al sindaco. Con il suo “giù le mani dall'assessora Maule” «Tutte le forzature, le sponsorizzazioni in questo momento sono fuori luogo. Spetta al sindaco scegliere gli assessori, debbono essere di sua fiducia. Ma noi abbiamo un problema ed è nella nostra maggioranza: ad oltre un anno dal voto vi sono dei consiglieri che ancora non si ritrovano nel centrosinistra. Siamo andati sotto in più di un'occasione, mentre invece il governo della città dovrebbe poter contare su 24/25 voti di maggioranza. E' chiaro che in queste condizioni le nostre delibere sono a rischio. E questa situazione va risolta. Se non ci si dovesse riuscire bisognerebbe prenderne atto...».

Con queste premesse a qualcuno potrebbe sembrare che avete passato un anno a litigare attorno a scranni e poltrone.... «C'è il rischio infatti. Mentre invece bisogna darci atto di aver offerto molte risposte in termini di riqualificazione della città: penso alla palazzina Liberty di piazza Dante, a piazza Santa Maria, a via della Roggia, all'ex Apt, alle scuole, per ricordare le opere principali....Certo non è un mistero che facciano notizia le difficoltà, vere per carità, della maggioranza...»

Che vanno appunto risolte e lo si deve fare in fretta, entro il 24 di questo mese, quando è prevista la riunione del centrosinistra. «La gente ha votato ed eletto questo sindaco al primo turno, come è avvenuto in poche altre circostanze in Italia. Sarebbe grave non rispettare questa scelta, non lasciandolo governare...».

Sulla graticola appare esserci l'Upt con la sua emanazione, il Cantiere. «Metterla così è ridicolo. E' la maggioranza non un partito che deve darsi una mossa, tutta. C'è un fatto che mi dona grande speranza».

A che cosa si riferisce segretario? «L'altra sera la sede del Pd era piena di gente che voleva dire la sua su temi veri, come quello della sicurezza, ma con proposte concrete. Iscritti e cittadini, tutti assieme con grande passione. La strada è solo quella...».

Quindi a lei personalmente non ha dato fastidio la presa di posizione dell’onorevole Dellai? «Mah, io la voglio vedere in positivo, come un richiamo alla responsabilità di tutti. Sottolineando, e su questo ho detto poco fa di essere d’accordo, come è tutto il centrosinistra che si deve prendere la responsabilità dell’impasse in cui siamo finiti. Non ci rimane molto tempo». Il sindaco Andreatta è a buon punto con le consultazioni, tutti i partiti dovranno fare le proprie considerazioni ma non è un mistero che rimanga il Cantiere la nota che dovrà essere riaccordata con la maggioranza.


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