Approvato il disegno di legge sulla piccola editoria libraria indipendente, prima firmataria Lucia Maestri

Il Gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico del Trentino esprime grande soddisfazione per l’approvazione del disegno di legge n. 80, prima firmataria la Cons.ra Lucia Maestri, avente ad oggetto “modificazioni della legge provinciale sulle attività culturali 2007 in materia di piccola editoria libraria indipendente”.
Gruppo consiliare provinciale PD, 15 settembre 2016

 

Il mercato dell’editoria ha conosciuto nell’ultimo decennio dei forti cambiamenti, legati ai processi di innovazione tecnologica e alle conseguenze della crisi economica e finanziaria. Dal 2010 il mercato si è ridotto di circa il 25% e abbiamo assistito da un lato a grandi concentrazioni editoriali e dall’altro allo sviluppo del commercio librario online, che ha progressivamente conquistato importanti quote di mercato.

Anche se in questo tipo di contesto il “piccolo” rischia sempre di ritrovarsi fuori gioco, alcune analisi dicono che proprio la piccola editoria libraria indipendente, grazie ad investimenti in ricerca, sperimentazione, innovazione e “saper fare” artigiano, sta costruendo delle nuove traiettorie di sviluppo, anche sul mercato.

E’ in questo frangente che si colloca il disegno di legge in oggetto, il cui obiettivo è quello di prevedere e normare le occasioni di sostegno alla piccola imprenditoria locale e al mestiere del pubblicare, grazie ad un “programma annuale” di competenza della Giunta – che potrà godere del sostegno di una “Commissione provinciale per le attività editoriali” appositamente istituita - e ad interventi di sostegno per quelle imprese che si distinguono per argomenti e qualità delle opere pubblicate.

Secondo la Consigliera Lucia Maestri, “valorizzare e promuovere lo sviluppo sul territorio della piccola imprenditoria editoriale significa da un lato aiutare un settore di impresa capace di creare occupazione, anche tra i giovani, e dall’altro consentire l’emersione di un patrimonio culturale sia locale che non. Grazie a questi interventi il lavoro degli editori potrà entrare in sinergia con il tessuto imprenditoriale e culturale del nostro territorio”.


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