Comune unico Arco-Riva il parere dei cittadini

Cosa ne pensano i cittadini del Comune unico tra Arco e Riva? Doveva essere un incontro informale quello tra alcuni ragazzi del Pd che nella serata di mercoledì si sono trovati per fare quattro chiacchiere in compagnia, ma tra una discussione e l’altra è nata l’idea di creare un questionario da sottoporre a tutti i cittadini, depoliticizzato e con un tema scottante: il Comune unico.
"Trentino", 18 marzo 2016

 

Un’iniziativa portata avanti da Dennis Gavatta, Gabriele Andreasi già consigliere di maggioranza e Stefano Mazzoldi. L’idea è quella di chiedere il parere concreto di chi effettivamente andrà a giovare o meno dell’unione tra le due amministrazioni. Comuni che nel loro passato hanno fatto forza ognuno sul proprio campanile, ma che con il passare degli anni hanno dato avvio a una serie di iniziative, non solo politico amministrative, anche di associazionismo, che potrebbero in un futuro non troppo lontano portare alla fusione delle due più grandi realtà del Garda Trentino. La prima occasione utile per poter compilare il questionario si terrà domenica presso il “Gazebo delle idee”, uno spazio dove verrà offerta una primula a chiunque voglia lasciare una propria personale idea sull’amministrare la città.

In quell’occasione sarà anche possibile procedere alla compilazione del questionario sul Comune unico, rigorosamente anonimo e particolarmente intuitivo. È richiesta un’ampia partecipazione per far sì che i dati si possano raccogliere e valutare adeguatamente. Gavatta, Andreasi e Mazzoldi non si aspettano un risultato piuttosto che un altro. Il loro intento è quello di far emergere il parere dei cittadini, di coloro che non trattano di politica, perché per ora di questa ipotesi di unione tra le due amministrazioni se ne è parlato solamente nei salotti politici o tra amministratori.

Con questa iniziativa i tre ragazzi arcensi vogliono mettere in risalto l’opinione dei chi vive il territorio. «Potrebbero emergere delle sorprese di un certo rilievo - dichiarano gli esponenti del Pd - Si potrebbe evidenziare il volere unanime dei cittadini di procedere spediti verso questo importante passo, come non è da escludere che ci dicano che i due comuni debbano rimanere tassativamente separati». Il questionario non vuole essere collegato a un partito o a una fazione, perché non rappresenterebbe oggettivamente l’opinione comune, per questo oltre all’occasione di domenica in piazza 3 Novembre seguiranno altri luoghi e date utili per portare la propria opinione circa la fusione tra Arco e Riva. Non resta che compilare il questionario e attendere l’esito. Ci sarà spazio per un unico grande comune o le storie di Arco e Riva saranno ancora una volta separate?