#MORI, intervista al sindaco BAROZZI: "Con impegno e concretezza assieme a una squadra coesa"

Stefano Barozzi: da vicesindaco a sindaco. Cosa ha comportato questo cambiamento? Il ruolo del sindaco è totalizzante. Tutti i giorni ho l’occasione di confrontarmi con i problemi della comunità, ma anche con le sue ricchezze culturali, sociali e sportive. L’impegno spazia dalla gestione delle piccole problematiche quotidiane di immediata risoluzione fino a temi complessi, che superano le competenze proprie dell’amministrazione comunale.
13 dicembre 2015

 

Come sindaco è per me motivo di grande soddisfazione sapere che i cittadini contano su di me e a me si rivolgono. Il ruolo di primo cittadino comporta l’essere al servizio della popolazione anche quando, purtroppo, non riesco a dare risposta alle richieste che mi giungono; in questi mesi molte sono state le richieste di aiuto economico e occupazionale che abbiamo cercato di risolvere.

Come sono i suoi rapporti con gli assessori e con le liste della coalizione? Fin da subito si è trovato un equilibrio nella squadra di governo, per facilità di dialogo tra gli assessori e per le singole competenze messe in campo. Come sindaco sento la costante vicinanza di tutti i miei assessori, riscontrabile nella loro quotidiana presenza in Comune. Per quanto riguarda i rapporti con le forze di maggioranza, esse hanno l’obiettivo comune di amministrare bene la nostra borgata. In questi mesi si sta dimostrando che la coalizione non è un semplice cartellone a fini elettorali, ma un gruppo unito la cui linea politica è determinata dalle linee programmatiche, approvate dal consiglio comunale lo scorso settembre senza nessun voto contrario. I toni accesi che si sono manifestati in alcune discussioni con le minoranze in consiglio voglio pensare che siano di stimolo per tutti, con l’obiettivo di un confronto produttivo, leale e trasparente.

II suo slogan in campagna elettorale è stato: «dialogo e concretezza». Ci può dare alcuni esempi di quanto fatto in questi mesi? Quali sono gli obiettivi della sua legislatura? Per quanto riguarda le piccole opere portate a termine ci sarebbe molto da dire, cito ad esempio la realizzazione di un nuovo tratto ciclabile in via del Dazio, il rifacimento del manto stradale a Varano e in via Divisione Acqui, il completamento del nuovo campo da calcio e la realizzazione, quasi ultimata, dell’area skate park. Inoltre ricordo che pochi giorni fa la Provincia ha definitivamente approvato il Prg che la nostra comunità attendeva da 25 anni: finalmente siamo riusciti a dotarci di uno strumento essenziale per la pianificazione urbanistica e che fungerà da traino per gli sviluppi edilizi ed economici futuri. Parlando dell’orizzonte di legislatura, tra i tanti obiettivi che ci siamo posti, il principale è quello di arrivare all’apertura del cantiere per la nuova scuola media nel 2018. L’importanza di dotare la nostra borgata di un edificio scolastico nuovo, funzionale e all’avanguardia ci impone di concentrare i nostri sforzi attorno a questo obiettivo, come dimostra la recente variazione di bilancio.

Com’è il rapporto con i comuni vicini, alla luce delle nuove amministrazioni emerse alle elezioni dello scorso maggio? Le nuove amministrazioni sono tante. L’elemento di continuità è dato dalla figura del Presidente della Comunità di Valle. Anche a questo livello abbiamo un dialogo aperto, principalmente con i Comuni di Ronzo e Brentonico, con cui condividiamo i servizi la Polizia Municipale e il Consorzio di Vigilanza Boschiva. Inoltre, anticipo che è intenzione della nostra amministrazione allacciare i rapporti con il Comune di Ala per la gestione associata del servizio Gare e Appalti, che permetterà ai due comuni di indire gare senza passare dall’agenzia provinciale Apac.

La nuova ala delle scuole elementari è ancora chiusa, come mai? Dopo la rapida conclusione dei lavori esterni, si sono conclusi gli impianti tecnologici; fatte le varie certificazioni e collaudi di agibilità, abbiamo da pochi giorni ricevuto il nuovo certificato prevenzione incendi, sono in fase di acquisto gli arredi, per poi poter inaugurare la nuova ala, con nuovi spazi per le tante attività didattiche.


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