Robol: nessuna spallata, la scelta è della coalizione

Robol: "Non sono qua a dare spallate a nessuno - fa sapere Giulia Robol - e come segretaria provinciale rispetto il percorso che la coalizione di centrosinistra autonomista si è dato. Le forze politiche stanno dialogando con la disponibilità di Miorandi a ricandidarsi. E il vertice provinciale del Pd ha stabilito che i sindaci al primo mandato se hanno governato bene vanno riconfermati. Quindi il problema per me non si pone". Il segretario Lorandi: «Restiamo alle indicazioni dei vertici provinciali del partito Dove c’è una coalizione che ha lavorato bene il sindaco va riconfermato Vale anche per Miorandi».
"Trentino", 27 agosto 2014 

Si metterà in corsa anche lei per la candidatura a sindaco di Rovereto? Il nome di Giulia Robol, assessore comunale e segretaria provinciale del Pd, gira da tempo in città quale possibile competitor dell’attuale primo cittadino Andrea Miorandi, compagno di partito, che ha già dato la sua disponibilità alla ricandidatura. «Il problema non si pone.
Il segretario Lorandi: «Restiamo alle indicazioni dei vertici provinciali del partito Dove c’è una coalizione che ha lavorato bene il sindaco va riconfermato Vale anche per Miorandi»
ROVERETO Si metterà in corsa anche lei per la candidatura a sindaco di Rovereto? Il nome di Giulia Robol, assessore comunale e segretaria provinciale del Pd, gira da tempo in città quale possibile competitor dell’attuale primo cittadino Andrea Miorandi, compagno di partito, che ha già dato la sua disponibilità alla ricandidatura.
«Il problema non si pone. Non sono qua a dare spallate a nessuno - fa sapere Giulia Robol - e come segretaria provinciale rispetto il percorso che la coalizione di centrosinistra autonomista si è dato. Le forze politiche stanno dialogando con la disponibilità di Miorandi a ricandidarsi. E il vertice provinciale del Pd ha stabilito che i sindaci al primo mandato se hanno governato bene vanno riconfermati. Quindi il problema per me non si pone».
Ma lei si candida o no? «Lasciamo lavorare la coalizione che si è data un suo percorso...» Concetti ribaditi anche dal segretario locale Fabiano Lorandi.
Andrea Miorandi candidato unico del Pd? «Uscirei dalla dimensione strettamente roveretana per rimettermi a quanto dichiarato dai vertici provinciali del partito in merito alla riconferma dei sindaci al primo mandato che hanno lavorato bene. E questo lo ha detto anche Giulia Robol.
All’interno del Pd - afferma Lorandi - non c’è fibrillazione. Semmai le fibrillazioni sono create ad arte da chi, soffrendo la consistenza elettorale e la forza del Pd, cerca di inquinare il processo che abbiamo avviato al nostro interno e con i partner della coalizione». Un progetto, quello del 10 x 10 (dieci progetti per dieci anni ndr) varato nel 2010 che il Partito democratico vuole portare avanti: «Riteniamo di aver lavorato bene pur con qualche criticità e qualche errore. Con le altre forze della maggioranza discuteremo di contenuti, faremo un’analisi seria sui quattro anni di governo e sulla prospettive: su questo poi ricostruiamo il patto di alleanza. Importante è parlare di contenuti programmatici - tiene a ribadire Lorandi - e dopo ragioneremo eventualmente sul nome del candidato sindaco partendo dal fatto che, come ho già detto in passato, il nostro candidato è Andrea Miorandi».
Tutti d’accordo sul nome di Miorandi nel Pd? «Tranquilli, il circolo roveretano non si è posto il problema. Che non significa aver accettato tutto a scatola chiusa, ma sulla base di un’analisi politico/amministrativa. Quanto a Robol ha fatto un ottimo lavoro come assessore all’urbanistica: se intende dare la disponibilità, compatibilmente con le sue funzioni a livello provinciale, lei sarà in lista». 


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