Immaginiamo il PD per costruirlo insieme!

GIULIA ROBOL: il mio appello al voto
Domenica si terrà l’elezione del Segretario e dell’Assemblea del Partito Democratico del Trentino 
attraverso lo strumento delle primarie aperte a tutte le elettrici e gli elettori.
Siamo in una fase caratterizzata da cambiamenti radicali, credo quindì ci sia bisogno di una forza coesa e unita che si occupa dei bisogni delle persone valorizzandone le competenze come il PD del Trentino, una forza politica che vuole un governo della Provincia e dei territori fondato sull’equità, sulla solidarietà e su un modello di sviluppo sostenibile ed inclusivo.

E’ per questo che ho deciso di candidarmi per la Segreteria del PD del Trentino. Perchè credo in un progetto politico che può costruire il futuro coniugando le esperienze con la volontà di cambiamento dei più giovani, che mette al centro i temi del lavoro e delle opportunità per le nuove generazioni, che vuole condividere con la nostra Comunità una proposta nuova e capace di rafforzare la nostra Autonomia.

Il Pd deve diventare una forza coesa, che sappia decidere e che sia in grado di contare sull’agenda di governo. Non un luogo “autoreferenziale”, dove cioè si discuta solo di assetti interni ma un soggetto aperto verso l’esterno, capace di incidere – sulla base dei suoi valori – sul futuro della comunità. Questa è l’ambizione che ho espresso in queste settimane ed è in questo senso che ritengo fondamentale costruire una proposta territoriale capace di riprendere il filo di un percorso avviato nel 2007: un Pd che sia in grado di interpretare in chiave contemporanea la tradizione riformista del Trentino, con le sue specificità.

La voglia di fare del Partito Democratico del Trentino la casa di tutti i riformisti che hanno costruito l’Autonomia trentina e che vogliono renderla sempre più moderna e inclusiva. L’ambizione di costruire insieme un partito che sappia riconoscere i risultati di questi anni, ma che al tempo stesso ambisce a rinnovare davvero le politiche del Centrosinistra autonomista. Il cambiamento non si proclama con facili slogan: si fa con responsabilità, pazienza e consenso. Il PD deve lavorare affinché la nostra Provincia continui ad essere un laboratorio di autogoverno in grado di garantire efficacia delle scelte, efficienza dei servizi ed equità dei rapporti sociali.

Al termine di una lunga ed impegnativa campagna congressuale nella quale abbiamo cercato di porre al centro i temi più importanti sui quali ci sarà  da lavorare nei prossimi anni, il ringraziamento va a tutti coloro che hanno speso tempo ed energie per supportare il cammino della nostra proposta e dell’interno Partito Democratico del Trentino.
Un grazie che va detto ancora prima dell’apertura dei seggi – che come sempre l’impegno appassionato e generoso di molte persone rende possibile – perché in queste settimane ho conosciuto persone competenti e responsabili che mi fanno guardare con fiducia al futuro del nostro partito e del Trentino.

Grazie!
Giulia Robol