Basta strumentalizzazioni sulla vicenda Englaro

M. Agostini, 12 febbraio 2009
Ho espresso in più occasioni e voglio ribadire la mia indignazione per il triste spettacolo che è andato in scena in occasione delle ultime fasi della vicenda di Eluana Englaro.

Si sono viste dispiegarsi indegne strumentalizzazioni e inaudite violenze verbali, che hanno contribuito a falsare i termini dei problemi in campo, sui quali un vero confronto dovrebbe avvenire con i toni dell'umiltà, del rispetto delle opinioni, del riconoscimento dei modi totalmente nuovi nei quali si pongono oggi le problematiche del fine vita.
La decisione del PD nazionale di sospendere, dopo la morte di Eluana, la manifestazione prevista per martedì scorso non ci impedisce di esprimere la piena solidarietà al presidente Napolitano, fatto oggetto di pressioni e giudizi inqualificabili. So che nel PD convivono sensibilità e punti di vista diversi, ma non deve esserci spazio per chi, anziché discutere di come e con quali strumenti rendere possibile al cittadino malato l'espressione della propria volontà e l'esercizio dei propri diritti ad autodeterminarsi, alimenta, coi toni della crociata, scontri tra improbabili difensori della vita e cinici fautori di morte. Termini come condanna a morte, esecuzione, omicidio, morte per fame devono essere banditi, se non altro per rispetto di chi di fame muore davvero.


inviato da roberto p. il 14 February 2009 10:00
sono d'accordo e ho apprezzato molti interventi anche di cattolici nel PD, purtroppo hovisto un Pd nazionale troppo incerto in passaggi dove era giusto tenere il timone fermo sulla dignità e sul diritto pur nel rispetto delle diverse sensibilità
inviato da vittorio il 13 February 2009 22:34
Il mio e nostro pensieo va innanzi tutto ad Eluana,che ora ha finalmente trovato pace.Va anche ai genitori di Eluana,i quali con un coraggio,una dignità ed un senso civile quasi sovrumani,hanno portato avanti,giorno dopo giorno,anno dopo anno, una battaglia che era di grande amore per la figlia e di grande rispetto per le istituzioni.Ponendo così tutti noi di fronte ad una realtà che preferiremo non vedere,che ci costringe a porci domande profonde sulla dignità della vita, sulla libertà dell\\\'individuo.Abbracciandoli nel loro dolore Vittorio
inviato da lui5 il 12 February 2009 22:26
Apprezzo le parole del segretario. A livello nazionale però non capisco perchè venga sostituito Marino in Commissione Sanità con la dep. Bianchi di area Teodem, che ha già dichiarato la sua disponibilità ad approvare il DLS del Governo. Ma dove stiamo andando a finire? Non accetto più cedimenti del partito in tema di laicità.
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