ROVERETO - Sarà una città a misura di famiglia

Il Comune ha avviato il piano "Happy family" con tariffe agevolate e servizi. «Il nostro obiettivo è venire incontro alle famiglie in difficoltà. - conferma l'assessore Fabrizio Gerola - Per intenderci, sto parlando di quelle agiate che, a causa della crisi economica, stanno diventando disagiate».
N. Guarnieri, "L'Adige", 29 settembre 2011

Il piano, battezzato «Happy Family», punta a incrementare la natalità («per evitare di trovarci, un domani, con un popolazione esclusivamente anziana con costi rilevanti per l'ente pubblico») e a mettere i genitori con figli minori nelle condizioni di vivere bene e di non scontrarsi con i tempi che la casa e i lavoro contemplano. Oltre a questo, il Comune ha deciso di chiedere alla Provincia la certificazione «Audit» e il marchio «Family» che, ovviamente, necessitano di obblighi particolari e diffusi nei confronti delle mamme e dei papà della città. «Di questi accorgimenti possono dotarsi anche le aziende private e un domani, non a caso, garantiranno un punteggio più alto nelle gare d'appalto». L'intenzione, insomma, è invitare i roveretani a riprodursi garantendo un sostegno a 360° (dalle tariffe ai tempi degli uffici pubblici, dall'animazione alla possibilità di cambiare i pargoli in centro) in grado di invertire il dato statistico che descrive una popolazione avanti con l'età con solo il 18% di minori. Per quanto riguarda i genitori che lavorano, palazzo Pretorio ha già allo studio una rivoluzione degli orari per consentire di non ricorrere alle baby sitter, con ulteriori aggravi sulle finanze domestiche. «In Comune i dipendenti che lavorano part time sono il 26% e nei servizi attività sociali addirittura il 53%. Certo, dobbiamo venire incontro a queste esigenze ma pure a quelle dell'utente che, per evitare disagi, ha bisogno di sportelli accessibili a particolari ore». Altro argomento forte è quello delle politiche tariffarie. È già in funzione la tessera famiglia per il trasporto pubblico, con i figli che viaggiano gratis se sono in compagnia dei genitori, e agevolazioni varie per cinema, teatro, musei, centri sportivi. Ma pure sconti nei negozi e sui rifiuti, asili estivi e animazione festiva. Quest'estate, poi, è arrivato il «kit di benvenuto», un pacchetto per neomamme con libri di fiabe e, soprattutto, un buono da 50 euro per pannolini ecocompatibili spendibile nelle farmacie comunali, e l'iniziativa «Passegym», la ginnastica con il passeggino. Dal prossimo mese partiranno il servizio di spesa a domicilio, il parco giochi al chiuso, lo sportello per colloqui con piscologi e gli incontri con l'assistente pedagogico. Grande attenzione, in attesa di reperire i locali in centro storico, è riservata alle mamme con neonati che abbisognano di spazi per cambiare i pannolini e per l'allattamento. Stanno per essere attivati sei punti dedicati in città: al servizio attività sociali di via Pasqui, alla futura sede dell'anagrafe a palazzo Sichardt, a palazzo Alberti in corso Bettini, al Museo Civico di Borgo Santa Caterina, alla biblioteca civica al Mart e all'Urban Center di corso Rosmini. Nel progetto famiglia, tra l'altro, sono state inserite anche le piste ciclabili, un modo per agevolare lo spostamento da casa al centro in bici in tutta sicurezza. Entro fine anno saranno pronti i progetti di massima della nuova rete che collegherà Marco con via Benacense o Mori Stazione, la statale del Brenero, Lizzana, Lizzanella, via Dante, via Fontana e corso Rosmini. Si tratta di 7 chilometri di percorsi protetti particolarmente adatti all'attraversamento Nord-Sud dell'urbe (dal corso, infatti, si può raggiungere il Brione e S. Ilario con il tratto già esistente). Infine ecco la newsletter per famiglie che vogliono costantemente essere informate sulle varie iniziative in cantiere. Per iscriversi basta inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica happyfamily@comune.rovereto.tn.it.