Nomine, il Pd torna all'attacco norme su pubblicità e trasparenza nelle selezioni dei candidati

Sono una quarantina gli emendamenti presentati dai consiglieri del gruppo del Partito democratico. Un buon numero di questi si concentra sul tema caldo delle nomine nelle società pubbliche.
L. Patruno, "L'Adige", 8 dicembre 2010

Il capogruppo Luca Zeni per tagliare la testa al toro dopo le polemiche di questi giorni con il governatore Lorenzo Dellai ha presentato un emendamento che prevede che la nuova legge sulle nomine si applica subito anche se non è stato ancora istituito il registro delle nomine. Sullo stesso tema, Mattia Civico prevede che la nuova legge si applichi anche per la scelta del direttore generale dell'Azienda sanitaria. E a questo emendamento ne aggiunge un altro per aumentare la trasparenza delle società provinciali.
Si stabilisce infatti che l'ammontare complessivo dei compensi e delle spese di rappresentanza dei componenti dei Cda e dei dirigenti delle società, enti pubblici e fondazioni siano pubblicati su internet. Bruno Dorigatti, invece, con un emendamento vuole che venga applicata anche per la nomina del presidente dell'Apran (agenzia per la rappresentanza negoziale della Provincia) la regola nazionale per cui non può essere scelto chi nei precedenti cinque anni ha rivestito cariche pubbliche o è stato dirigente sindacale. Se approvato, questo emendamento, esclude che Nicola Ferrante (Upt), ex segretario della Cisl trentina, possa essere nominato presidente dell'Apran.
Il presidente del consiglio, Gianni Kessler, cerca di inserire in finanziaria sotto forma di emendamento alcune norme del disegno di legge sull'Europa, bloccato dall'ostruzionismo della Lega, mentre Margherita Cogo con un emendamento vuole aumentate di un milione di euro i fondi per la cultura, a favore dei giovani, e prevede l'attivazione del Fondo socio-assistenziale per le donne vittime di violenza. Zeni, invece, propone l'istituzione di un fondo comunale per migliorare la qualità dell'offerta turistica finanziato da una quota del contributo di concessione di chi chiude alberghi e vuole cambiare la destinazione dell'immobile. Roberto Bombarda (Verdi) con Michele Nardelli (Pd) con un emendamento vuole che la Provincia promuova iniziative per il risparmio dell'acqua e il contenimento di rifiuti (spesa prevista 1 milione di euro). Sembre Bombarda vuole che la Provincia partecipi all'Expo Milano 2015 sul tema dello sviluppo e l'edilizia sostenibile. Si dovrà ora vedere se gli emendamenti saranno condivisi dalla maggioranza e dalla giunta.

SCHEMA EMENDAMENTI PRESENTATI DAL GRUPPO PD DEL TRENTINO


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