Turismo debole, numeri e prospettive. Alessio Manica interroga sui problemi e sul futuro

La stagione turistica estiva sembra versare in qualche sofferenza, soprattutto in alcune zone del Trentino, con un calo improvviso e consistente dell’afflusso turistico. Su questa situazione influiscono, senza dubbio, molti fattori sia di natura interna al Paese, come la crisi economica che perdura, sia esterna come le difficoltà nelle quali versa il mondo tedesco e che si riflettono ovviamente sul turismo.
Alessio Manica, 7 agosto 2023

Per avere però un quadro di riferimento esaustivo e poter ragionare anche in termini di intervento pubblico, il Consigliere Alessio Manica del PD interroga la Giunta provinciale per sapere l’esatto stato dell’arte circa la distribuzione dei turisti sul territorio provinciale; quali sono le ragioni profonde che stanno alla base del calo di afflussi di quest’estate ed, infine, quali sono le prospettive per i prossimi anni e soprattutto per la stagione invernale che ci attende.

 

IL TESTO DELL'INTERROGAZIONE

Interrogazione n.

Stagione turistica debole: quali numeri e quali prospettive

 

La stagione turistica estiva non pare dare le soddisfazioni che ci si aspettava.

Non tutto il Trentino pare soffrire, ma alcune zone, Val di Sole, Campiglio, Fogaria, soffrono della presenza di un numero di turisti inferiori alle attese.

Dopo un 2022, post Covid, che sembrava indicare un superamento delle difficoltà derivanti dalla pandemia con una forte presenza di turisti italiani e stranieri, quest’anno si osservano maggiori difficoltà.

La Germania in difficoltà economiche, l’inflazione che ha colpito e colpisce ancora le famiglie, il fatto che, con la caduta delle limitazioni ai viaggi causate per contrastare la pandemia, gli italiani abbiano ripreso a viaggiare cercando all’estero i luoghi di vacanza sono gli argomenti, un po’ generici, adottati per giustificare il calo di presenza turistiche.

Tenendo conto che ciò che si legge sui giornali non sempre ricalca fedelmente la realtà, fa più notizia il lamento degli alcuni operatori turistici che le parole di soddisfazione di chi riesce a lavorare secondo i programmi, solo la visione del quadro completo può permettere di agire rapidamente con interventi puntuali.

La Provincia ha sicuramente in mano i numeri precisi, riferiti alle varie situazioni e ai vari territori provinciali, per poter fare una valutazione corretta della stagione turistica in corso e appunto, se necessario, per intervenire.

Tanto premesso

interrogo il Presidente della Provincia e l’Assessore competente

per sapere

  • quale sia l’esatto stato dell’arte, ovvero come sia distribuita sul territorio provinciale la presenza di turisti, quali territori abbiano raggiunto le presenze attese e quali siano i territori più sofferenti;
  • quali siano le ragioni che stanno alla base della minore presenza di turisti nei vari territori, perché alcuni territori risultino più colpiti di altri, e quali interventi si intenda attuare per recuperare, se possibile, le presenze mancanti;
  • sulla base dei dati attualmente in possesso della Provincia, quale sia il quadro d’insieme, quali le prospettive per i prossimi mesi di stagione estiva, quali le attese per la stagione invernale entrante.

 

cons. Alessio Manica

A norma di regolamento chiedo risposta scritta

 

Trento, 3 agosto 2023