Pd, rientra il caso Borgonovo Re

 Donata Borgonovo Re è felice di continuare a guidare il Partito democratico. Lunedì sera, nel corso dell’assemblea provinciale, la presidente democratica ha fugato ogni dubbio e chiarito la propria posizione rispondendo agli stimoli giunti dai colleghi di partito. La consigliera provinciale, infatti, a inizio settembre aveva raccontato della solitudine provata nel luglio 2015, quando venne spinta ad abbandonare la giunta (Corriere del Trentino del 5 settembre).
A. Rossi Tonon, "Corriere del Trentino", 11 ottobre 2017

 

«Considero rientrata la questione» è il commento della consigliera provinciale Lucia Maestri, che lunedì sera ha inoltre espresso il proprio gradimento al patto con l’Upt. «Ho ascoltato con piacere la relazione del segretario e condivido l’idea che ci sia bisogno di rafforzare l’elemento programmatico e di allargare il campo d’azione del partito» spiega la consigliera provinciale, ritenendo quindi l’accordo «un’evoluzione che sta nelle cose e che va a rafforzare la coalizione, come il rinnovamento dell’alleanza tra Patt ed Svp».

A dare il proprio consenso alla prosecuzione del dialogo con l’Upt è stata l’intera assemblea, votando all’unanimità in questo senso. «Un percorso che mi vede favorevole e una posizione, quella del segretario, in cui mi ritrovo» è il commento di Elisabetta Bozzarelli. Nel corso dell’incontro di lunedì sera la consigliera comunale ed ex coordinatrice cittadina del partito ha chiesto che ora il tutto «non si sviluppi come un accordo fatto nelle stanze segrete ma un’occasione per coinvolgere gli iscritti nel percorso territoriale».

Con il patto, il dialogo crescente con il mondo civico e l’accelerazione del radicamento sul territorio secondo molti sarà inevitabile iniziare a fare dei nomi in vista di Politiche e Provinciali. Un’occasione buona, secondo Bozzarelli, «per innestare qualche volto nuovo». L’importante, secondo molti, è rimanere aggiornati sulle ipotesi che emergeranno.


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