economia e lavoro pagina 3

Siamo primi in libertà economica

TRENTO. A primi posti il Trentino è abituato. Non fosse altro che per la qualità della vita, ad esempio. Ogni anno le relative classifiche ci vedono svettare in alto, molto più in alto di tante altre zone d'Italia. Ma che un'indagine - seria e rigorosa - ci ponga al primo posto per sviluppo economico e attrattività di investitori esterni può già sembrare più strano.
L. Petermaier, "Trentino", 12 marzo 2019

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Assegno unico, la giunta taglia. Olivi: "Una riforma che sottrae opportunità e si appiattisce sulle misure nazionali"

Assegno unico, la giunta Fugatti taglia. Dal 1° aprile sarà soppressa una delle novità introdotte lo scorso anno, ovvero l'incremento della quota di sostegno al reddito per coloro che esauriscono il periodo degli ammortizzatori sociali, la Naspi o l'indennità di disoccupazione riconosciuta ai cococo. 
"Trentino", 27 febbraio 2019

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Ma ora Trento fa il contrario di Bolzano

Le decisioni e gli annunci di questi primi mesi della Giunta Fugatti sembrano andare nella direzione di un forte arretramento rispetto alla tutela dell'ambiente e alla costruzione di un modello di sviluppo sostenibile.
Alessio Manica, "Trentino", 23 febbraio 2019

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Sara Ferrari: interrogazione per verificare gli effetti collaterali delle modifiche all’assegno unico: penalizzati i giovani trentini

Le modalità attraverso le quali la Giunta provinciale ha, in questi primi mesi, affrontato il tema del contrasto alla povertà e della promozione della protezione sociale appaiono piuttosto sgangherate.
Trento, 19 febbraio 2019

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«Possibile boomerang per le mamme»

«Non una misura negativa in assoluto, ma rischia di aumentare il gap occupazionale tra donne e uomini». Il consigliere provinciale Pd Luca Zeni, già assessore alle Politiche sociali, critica la misura della giunta Fugatti che estende a tre anni la possibilità per il neo-genitore che si dedica alla cura del figlio di vedersi pagati dalla Provincia i contributi previdenziali.
F. Peterlongo, "Trentino", 14 febbraio 2019

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Autonomia a scoppio ritardato

La Giunta sta affrontando il delicato tema della protezione sociale, del lavoro e del welfare con improvvisazione e confusione. Dopo aver frettolosamente incorporato nell’impianto dell’Assegno Unico una parte della norma nazionale ora si pensa di impugnare quest’ultima e di chiedere di assegnare al Trentino le risorse statali del Reddito di Cittadinanza.
Alessandro Olivi, 13 febbraio 2019

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Il Trentino primo in Italia, prima ancora del parlamento, a stabilire il principio che una famiglia povera deve aspettare dieci anni per avere un aiuto

Il Trentino ora governato dalla Lega ha introdotto, con un emendamento approvato nottetempo senza alcun confronto, la clausola dei dieci anni di residenza per l’accesso all’assegno unico provinciale. Un vanto del nostro welfare è diventato motivo di vergogna per l’Autonomia. 
Giorgio Tonini, 9 febbraio 2019

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Dolomiti «veneziane», Zeni incalza: «Diffidare il Veneto»

 Parla di «arroganza veneta». E, di fronte all’«utilizzo così disinvolto della Regione Veneto di un marchio che è patrimonio comune con Trento e Bolzano», propone di ricorrere alla «diffida».
"Corriere del Trentino", 13 febbraio 2019

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