Nazionali pagina 8

Boschi paracadutata in regione, coro di «no» tra i democratici

«Ora non possiamo proporlo, ma sarei favorevole all’abolizione delle Regioni a statuto speciale». Così parlò Maria Elena Boschi il 25 ottobre 2014 dal pensatoio della Leopolda. Allora, i democratici di rito renziano si preparavano a cambiare il volto del paese anche attraverso la riforma costituzionale. A livello locale, ne nacque un piccolo polverone. Ugo Rossi chiamò Matteo Renzi e definì «stanche litanie» le affermazioni della ministra.
M. Angelucci - T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 17 dicembre 2017

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Parlamento, si riapre l’opzione Olivi

A domanda diretta, tutti (o quasi) mettono le mani avanti. E assicurano che di nomi — in vista delle prossime elezioni Politiche — si inizierà a parlare più avanti. Di sicuro dopo le vacanze di Natale. Poi, però, stuzzicati su qualche indiscrezione, si lasciano andare. E tratteggiano possibili scenari.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 7 dicembre 2017

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Asse forte Pd-Patt per blindare ancora Tonini a Roma

Il segretario del Pd Matteo Renzi nella sua visita in regione ha confermato la natura del centrosinistra autonomista, a tre punte (con Upt e Patt), ma non ha aggiunto nulla sulle poltrone, ovvero sui collegi, per un semplice fatto: i nomi e gli incastri sono lungi dall'essere fatti.
G. Tessari, "Trentino", 16 novembre 2017

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«Capoluogo, una donna dopo Andreatta. Tonini buon nome per la Provincia»

Un partito con un grande potenziale inespresso, spinto da non si sa quali ragioni a commettere errori banali. Il Partito democratico ha un anno di tempo per fissare il punto e rilanciare se stesso, a Roma e in Trentino. Ce la può fare, ne è convinta la presidente Donata Borgonovo Re, che riconosce nel suo partito la capacità «di fare molte cose utili per questo territorio».
A. Rossi Tonon, "Corriere del Trentino", 30 giugno

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#Amministrative - Degasperi: «Elezioni, paghiamo gli errori». Nicoletti: «Nei Comuni una buona legge elettorale»

Il calo del Movimento 5 Stelle è dovuto alla difficoltà di destreggiarsi nell’amministrazione, o è l’inizio di un’inesorabile flessione? La tenuta delle amministrazioni di centrosinistra e la rinascita del centrodestra come polo sono il segno di un ritorno a coalizioni bipolari? Le letture dei protagonisti della politica trentina divergono, ma per tutti le elezioni comunali di domenica segnano un passaggio importante per la politica italiana, con possibili ripercussioni anche in provincia.
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 13 giugno 2017

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Verso le elezioni

TRENTO La certezza dei collegi uninominali si avrà probabilmente solo oggi, ma i partiti del centrosinistra autonomista stanno già preparando le strategie in vista delle elezioni politiche di autunno. Nelle trattative tra Pd, Forza Italia e 5 stelle, i dem hanno tenuto duro sul mantenimento delle previsioni dell’Italicum: in regione, alla Camera, 4 collegi uninominali in Trentino, altrettanti in Alto Adige, più 3 deputati da eleggere con i resti in base al risultato nazionale.
A. Papayannidis, "Corriere del Trentino", 1 giugno 2017

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"Caro Senatore, quel voto veniva prima del partito"

Dopo le proteste della segretaria del Pd di Trento, Elisabetta Bozzarelli, e le critiche del senatore dell'Upt, Vittorio Fravezzi, ( l'Adige di ieri), anche il vicepresidente della Provincia, Alessandro Olivi (Pd), interviene per stigmatizzare l'assenza del senatore autonomista Franco Panizza dal Senato giovedì pomeriggio, al voto della fiducia al governo sul disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili.
L. Patruno, "L'Adige", 28 febbraio 2016

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#UnioniCivili - Panizza diserta, sì di Tonini e Fravezzi

Con 173 sì al voto di fiducia sul maxiemendamento del governo, ieri il Senato ha approvato la legge che regolamenta le unioni civili. Tonini: «Abbiamo trovato la via d’uscita ad un labirinto nel quale rischiava di perdersi una legge che il Paese aspettava da tanti anni». 
"Trentino", 26 febbraio 2016

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