Nazionali pagina 4

Valsugana, terra di incognite - Centrodestra forte in Fiemme e Fassa, ma nel 2013 Tonini siglò la svolta

TRENTO Le visioni, a seconda dello schieramento politico, cambiano diametralmente. Passando da analisi preoccupate (con candidati pronti a defilarsi pur di non concorrere in zone considerate storicamente difficili) a dichiarazioni che ostentano sicurezza. Eppure nel collegio della Valsugana — sul quale in questi giorni si concentrano molte delle attenzioni dei partiti in vista delle Politiche di marzo — il quadro è molto più complesso di quanto possa far pensare un dibattito polarizzato.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 20 gennaio 2018

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Gilmozzi: «Valsugana, non è una sfida persa»

I pezzi del puzzle sono ancora tutti sparsi. O quasi. E per assemblarli servirà non solo una buona dose di pazienza. Ma anche — e soprattutto — la soluzione di alcuni nodi rimasti tuttora aperti. Che, inevitabilmente, in base ai «profili» individuati, cambieranno l’immagine finale del mosaico.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 19 gennaio 2018

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COMUNICATO STAMPA L'incontro Renzi - Gilmozzi

Il coordinamento provinciale ha preso atto di quanto riferito dal Segretario provinciale Italo Gilmozzi sull’esito dell’incontro con il Segretario nazionale Matteo Renzi, al quale erano tra gli altri presenti il Presidente Matteo Orfini, il Vicesegretario Maurizio Martina, il Coordinatore della Segreteria Lorenzo Guerini e il Responsabile organizzativo Andrea Rossi.
Trento, 10 gennaio 2018

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La sinistra non neghi paura e rabbia sociale

Il 4 marzo si vota, le parole chiave della campagna elettorale saranno due: rabbia e paura. Sono questi i sentimenti che allignano nell’animo degli italiani. Nell’edizione del Corriere del Trentino di martedì ho letto l’intervista a Franco Ianeselli. Il sindacalista parla di «rancore», il rancore dei «perdenti della globalizzazione» i quali «sono operai tradizionali che perdono il lavoro, sono persone con un grado di istruzione elevato che non trovano sbocchi occupazionali congrui».
G. Hamel, "Corriere del Trentino", 4 gennaio 2018

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Boschi paracadutata in regione, coro di «no» tra i democratici

«Ora non possiamo proporlo, ma sarei favorevole all’abolizione delle Regioni a statuto speciale». Così parlò Maria Elena Boschi il 25 ottobre 2014 dal pensatoio della Leopolda. Allora, i democratici di rito renziano si preparavano a cambiare il volto del paese anche attraverso la riforma costituzionale. A livello locale, ne nacque un piccolo polverone. Ugo Rossi chiamò Matteo Renzi e definì «stanche litanie» le affermazioni della ministra.
M. Angelucci - T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 17 dicembre 2017

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Parlamento, si riapre l’opzione Olivi

A domanda diretta, tutti (o quasi) mettono le mani avanti. E assicurano che di nomi — in vista delle prossime elezioni Politiche — si inizierà a parlare più avanti. Di sicuro dopo le vacanze di Natale. Poi, però, stuzzicati su qualche indiscrezione, si lasciano andare. E tratteggiano possibili scenari.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 7 dicembre 2017

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Asse forte Pd-Patt per blindare ancora Tonini a Roma

Il segretario del Pd Matteo Renzi nella sua visita in regione ha confermato la natura del centrosinistra autonomista, a tre punte (con Upt e Patt), ma non ha aggiunto nulla sulle poltrone, ovvero sui collegi, per un semplice fatto: i nomi e gli incastri sono lungi dall'essere fatti.
G. Tessari, "Trentino", 16 novembre 2017

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«Capoluogo, una donna dopo Andreatta. Tonini buon nome per la Provincia»

Un partito con un grande potenziale inespresso, spinto da non si sa quali ragioni a commettere errori banali. Il Partito democratico ha un anno di tempo per fissare il punto e rilanciare se stesso, a Roma e in Trentino. Ce la può fare, ne è convinta la presidente Donata Borgonovo Re, che riconosce nel suo partito la capacità «di fare molte cose utili per questo territorio».
A. Rossi Tonon, "Corriere del Trentino", 30 giugno

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