Comunali pagina 9

#Comunali2015 - Pasquazzo è sindaco a 23 anni

IVANO FRACENA Giacomo Pasquazzo, classe 1991, a fine mese compirà 24 anni. E’ lui il sindaco più giovane del Trentino e nei prossimi anni guiderà il paese più piccolo della valle, Ivano Fracena. Con 116 voti (il 54%) a 99, si è imposto sull’amministrazione uscente di Franco Parotto (qui l’affluenza è stata del 75,1%, in linea con il 75,3% del 2010). Una vittoria che da una grande indicazione: il paese vuole la fusione.
"Trentino", 12 maggio 2015

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#Comunali2015 - Miorandi: «Mi gioco la sfida fino in fondo. E via a pedalare...»

«Nulla è perduto...». Andrea Miorandi, il sindaco uscente, è ottimista nonostante sia stato superato al ballottaggio dallo sfidante Francesco Valduga. La coalizione di centrosinistra autonomista si è fermata al 35,5% (6.488 voti di cui 515 solo al sindaco) contro i 38,4% (7.021 voti di cui solo al sindaco 725) del raggruppamento dei Civici e Verdi. Le due coalizione sono divise da 533 voti, un gap che per Miorandi è colmabile al secondo turno.
G. Rudari, "Trentino", 12 maggio 2015

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#TRENTO, il Pd primo partito in 10 circoscrizioni su 12

Il Pd è il primo partito in 10 Circoscrizioni su 12. In 9 è sopra il 30% dei voti. In una (Oltrefersina) supera il 40%. In due ha la maggioranza assoluta dei seggi: Villazzano e Oltrefersina. Non è primo partito in Bondone, battuto dalla civica Noi per le nostre comunità per 5 voti, e a Mattarello, dove la Civica Torre Franca lo supera di soli 3 voti. 
GUARDA TUTTI I RISULTATI http://bit.ly/risultatiTN 
"L'Adige", 12 maggio 2015

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ANALISI DEL VOTO - Olivi: «Subito, la svolta. Nuova missione al Pd»

Il vicepresidente della Provincia valuta positivamente il risultato del Cantiere civico democratico di Dellai a Trento: «È la conferma che siamo una coalizione a tre, non a due: Pd e Patt. Il Pd comunque non attende il cantiere di altri, che pure sono importanti per il contributo che danno alla coalizione, ma dovrà essere esso stesso il promotore del cambiamento e dell'evoluzione del quadro politico».
"L'Adige", 12 maggio 2015

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#TRENTO - Andreatta tiene botta grazie al Pd

Il Partito Democratico si dimostra più forte delle polemiche e delle beghe interne e conferma la fiducia di quasi un elettore su tre perdendo solo ottocento voti rispetto al 2009 ma confermando sostanzialmente le sue percentuali. Il centrosinistra autonomista mantiene ancora saldamente le redini della città nonstante i 7.00 voti persi.
F. Gottardi, "L'Adige", 12 maggio 2015

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#TRENTO - «Contento per me triste per la Lega»

Rispetto a sei anni fa ha perso per strada quasi il 10% di preferenze e oltre settemila voti, ma ha vinto al primo turno ed è quello che conta. È un Alessandro Andreatta soddisfatto e rilassato, nonostante le tre ore di sonno, quello che ieri mattina di buonora si è ripresentato a Palazzo Geremia, che rimarrà la sua casa anche nei prossimi cinque anni.
F. Gottardi, "L'Adige", 12 maggio 2015

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Comunali 2015 - COMUNICATO STAMPA

Il Gruppo consiliare provinciale e il  Partito Democratico del Trentino esprimono la piena soddisfazione per i risultati ottenuti ed augurano buon lavoro ai tanti sindaci e consiglieri, appartenenti o sostenuti dal PD, eletti al primo turno In un contesto caratterizzato da una preoccupante crescita dell’astensionismo, su cui anche il nostro partito è chiamato a fare una profonda riflessione e a mettere in campo modalità nuove di rapporto fra cittadini e politica, non si può che ribadire la conferma del ruolo del Pd del Trentino come primo partito della coalizione e garante della coesione della stessa. L’importanza della coalizione ha permesso in diversi comuni l’affermazione del progetto del centro sinistra autonomista.
Il nostro pensiero e il nostro impegno è dunque oggi diretto ai comuni e ai candidati sindaci chiamati alla prova del ballottaggio, affinché il risultato finale consegni a quelle amministrazioni guide forti ed autorevoli.

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Mosaner cala il bis: vittoria netta, avversari lontani

Adalberto Mosaner sarà il sindaco di Riva del Garda anche per i prossimi cinque anni. Gli elettori rivani gli hanno confermato la fiducia con numeri che non lasciano spazio ad interpretazioni, anche se non si può non sottolineare un significativo calo dell'affluenza, che per la prima volta nella storia della città è scesa sotto il 60% (il 57,7 per la precisione) per il voto alle comunali: cinque anni fa era al 65%. Che Mosaner fosse “condannato” a vincere era pacifico, le proporzioni dell'affermazione non erano facili da stabilire: ha sfiorato il 65%, quasi 10 punti in più rispetto al 2010.
G. Marcolini, "Trentino", 11 maggio 2015

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