Comunali pagina 5

#MORI - Barozzi attacca Moiola: «La coalizione va a destra»

Mori, il candidato sindaco del centrosinistra lancia stoccate all’avversario: «La sua proposta è un salto nel buio. E sul taglio dello stipendio solo proclami»
M. Cassol, "Trentino", 20 maggio 2015

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#ROVERETO, la sfida - Faccia a faccia all' "Adige"

Domenica i roveretani sceglieranno il loro sindaco. In corsa Andrea Miorandi , primo cittadino uscente sostenuto dal centrosinistra autonomista più l'Adc e Francesco Valduga , figlio dell'ex sindaco Guglielmo, sostenuto da una coalizione civica. Dopo il primo turno, il secondo è in vantaggio con il 38,4% dei consensi contro il 35,5%. A sei giorni dal voto, i due candidati si sono affrontati in un faccia a faccia moderato dal direttore Pierangelo Giovanetti.
"L'Adige", 19 maggio 2015

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Il PD del Trentino sul caso MORI

Appartenere ad uno schieramento non è un aspetto formale dell’agire politico, ed essere parte del “centrosinistra autonomista” non è compatibile con l’atteggiamento di ritiene buona quest’alleanza per la Provincia ma facoltativa in qualche Comune, perché d’intralcio alle ambizioni di qualche candidato o circolo.
In questo senso, le azioni e le dichiarazioni del candidato sindaco di Mori Cristiano Moiola non possono avvalersi delle generiche attenuanti legate alla sua giovane età o all’inesperienza politica. Non sembra infatti la consapevolezza d’aver commesso “un errore” a muovere il passo dell’esponente del PATT, quanto piuttosto la supponenza di chi crede che il risultato personale possa essere anteposto alle scelte politiche e ai valori che si è scelto di condividere.
Essere un candidato sindaco di centrodestra non è affatto un disonore, fingere d’essere qualcos’altro è invece sicuramente incoerente e politicamente pericoloso.
Un atto che anche a livello provinciale non potrà essere privo di conseguenze.

                                                                         Partito Democratico del Trentino

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#MORI - Accordo Lega-Patt a Mori: è terremoto

Un abbraccio asfissiante. Il caso Moiola rischia di soffocare la coalizione di centrosinistra. L’inedita alleanza, a Mori, del candidato autonomista con quello della Lega Nord Marzari in vista del ballottaggio contraddice in pieno tutte le rassicurazioni sulla lealtà dei vertici del Patt a livello provinciale, facendole apparire come vuoti proclami.
L. Marognoli, "Trentino", 18 maggio 2015

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Il baby-sindaco che ama le sfide contro i giganti

Giacomo Pasquazzo non ha ancora compiuto ventiquattro anni, è il sindaco-baby del Trentino, ed è come un Davide contro Golia. Ma non aspettatevi il Renzi o il Salvini formato mignon. Pasquazzo è ancora timido e prudente. Eppure è un piccolo fenomeno.
P. Mantovan, "Trentino", 17 maggio 2015

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#ROVERETO - GEROLA: «Abbiamo ideato il Comune sociale. Con Valduga sarà tutto cancellato»

Fabrizio Gerola, assessore alle politiche sociali uscente, è stato premiato dalle urne. Domenica scorsa ha incassato 326 preferenze, secondo più votato del Pd e pure di tutto il lotto dei 450 candidati. In cinque anni di giunta ha dovuto lavorare duro, perché la voce «welfare», in tempi di spending review e sforbiciate ai bilanci, è quella che riceve meno denari.
N. Guarnieri, "L'Adige", 17 maggio 2015

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#MORI - Olivi attacca Moiola: «Da lui vere idiozie»

 «Le dichiarazioni di Moiola sono autentiche idiozie»: a dirlo è il vicepresidente della Provincia Alessandro Olivi, che si riferisce all’uscita pubblicata ieri in cui Moiola sosteneva che come sindaco di Mori Roberto Caliari non avrebbe fatto altro che continuare il lavoro che faceva prima (direttore dell’ufficio aree industriali della Provincia) sotto ordine di Olivi e che assieme al suo vice Barozzi avrebbe favorito l’insediamento dell’impianto gassificatore alle Casotte.
"Trentino", 17 maggio 2015

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