Autonomia pagina 5

Referendum. E adesso?

Il giorno dopo il referendum in Veneto e Lombardia è tutto un profluvio di dichiarazioni. A scorrerle viene da sorridere per il modo plateale con cui ognuno tira acqua al suo mulino e prova a mettere il cappello sul risultato. È normale, per quanto irritante. I referenda erano giuridicamente inutili. Tutto ciò che i quesiti chiedevano è già possibile in base alla costituzione (e per Belluno in base allo statuto regionale).
Francesco Palermo, "Trentino", 24 ottobre 2017

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«Zaia, il Veneto non è Trento»

Gianclaudio Bressa si destreggia tra interviste e impegni. Ma mantiene calma e cortesia. Il giorno dopo i referendum consultivi in Lombardia e Veneto per ottenere maggiore autonomia (con la scontata vittoria dei «sì»), il sottosegretario per gli Affari regionali definisce subito «positivo» il segnale lanciato dagli elettori attraverso un’affluenza importante soprattutto in Veneto.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 24 ottobre 2017

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Autonomie, rimedio contro i nazionalismi

Sollecitato dall'intervento del direttore dell'Adige e dal dibattito in corso sulle forme e le necessità delle autonomie in un'Europa che vive grandi trasformazioni e di ripresa di nazionalismi, provo a condividere alcune impressioni. Questo pur nella consapevolezza del rapido succedersi di eventi che possono cambiare il senso delle cose fin qui conosciute.
Bruno Dorigatti, 19 ottobre 2017

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«Con la nostra Autonomia lo Stato risparmia»

«Mentana sbaglia. Non è detto che le ragioni costitutive di un’autonomia degradano con il tempo. Se fosse così ogni progetto istituzionale con il tempo sarebbe destinato a cadere. Non è che l’autonomia scade per decorrenza dei termini». Il vicepresidente Alessandro Olivi risponde a Enrico Mentana sulle ragioni dell’Autonomia.
"Trentino", 6 ottobre 2017

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Indipendenza, un esempio come pochi

Nel 2014 ci fu il referendum per l’indipendenza della Scozia; domenica scorsa quello della Catalogna. La rinascita di spinte indipendentiste, del resto mai sopite, costituisce un fortissimo rischio per l’Europa, che potremo definire il continente delle minoranze: etniche, linguistiche, religiose, culturali. La vera risorsa dell’Europa sta nelle sue diversità. 
Alessio Manica, "Trentino", 3 ottobre 2017

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COMUNICATO STAMPA - “Catalogna, urgente una nuova riflessione attorno ai temi dell’autonomia e dell’autogoverno dei territori”

Le notizie che arrivano dalla Catalogna sono molto preoccupanti; e lo sono ancora di più viste da qui, in una terra come la nostra, che attraverso il dialogo, il riconoscimento dell’altro e una faticosa ma continua negoziazione è riuscita a creare un nuovo modello di autogoverno e di convivenza.
Italo Gilmozzi – Segretario provinciale Partito Democratico del Trentino - Alessio Manica – Capogruppo provinciale Partito Democratico del Trentino, 2 ottobre 2017

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Lo Stato in Trentino spende solo il 5%

In Trentino lo Stato spende il 5 per cento in interventi diretti rispetto, per avere una pietra di paragone, al 30 per cento che spende nel Veneto. Non solo: lo stato di salute non proprio roseo della finanza nazionale ha comportato una riduzione totale dei trasferimenti alla Provincia pari ad un terzo dei volumi finanziari.
G. Tessari, "Trentino", 28 settembre 2017

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Nuovo clima per la nostra Autonomia

Chi si concentra troppo sul dibattito locale rischia di avere una percezione molto distorta delle priorità complessive. Nella nostra regione il tema dell’autonomia è infatti centrale, sia per le questioni che riguardano le prospettive di riforma dello statuto, sia per l’agenda politica quotidiana. I giornali ne scrivono, la politica ne parla, i cittadini la vivono. Le si dedicano spesso convegni e pubblicazioni. Al di là dei confini regionali, invece, la situazione è assai diversa.
Francesco Palermo, "Trentino", 16 settembre 2017

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