diritti pagina 16

Se non esci da te stesso

“Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei”, dice l’uomo che chiede una barca per andare a cercare l’isola sconosciuta, nel racconto di José Saramago, Nobel della letteratura.
Ma per vedere davvero l’isola – ammettendo di averla trovata – bisogna poi in realtà allontanarsi da essa. Così è anche per gli uomini, che pure sono isole. Non si vedono davvero, non sanno come sono fatti - chi sono, conoscendo se stessi - se non si allontanano da sé.
Fabiano Lorandi, 15 dicembre 2014

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«Accoglienza profughi: non si speculi sulla paura»

«Siamo o non siamo la città della pace e dell’accoglienza? Facciamo i roveretani e non speculiamo sulla paura. Io ci metto la faccia e appena avrò gli elementi per comunicarli alla popolazione lo farò...» A parlare è il sindaco Andrea Miorandi che getta acqua sul fuoco delle polemiche per il timore dell’arrivo in massa di profughi a Sacco nella struttura dell’ex asilo della Manifattura ed ex Cral.
"Trentino", 10 dicembre 2014

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Dorigatti su lavoro e sicurezza dei lavoratori

Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, Dorigatti: rimettere in discussione l’articolo 18 per creare lavoro è un falso problema. Occorre invece riportare il lavoro al centro dell’attenzione, investire sulla crescita delle imprese e sulla cultura delle sicurezza dei lavoratori. Sicurezza per cui in questo periodo di crisi non bisogna abbassare la guardia.
12 ottobre 2014 

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«Non si crea lavoro riducendo i diritti»

La proposta Renzi non affronta il cuore del problema: è pura propaganda politica. Il problema è la carenza di diritti, non l’eccesso: con che coraggio, davanti a milioni di posti di lavoro andati in fumo negli ultimi anni, si dice che i lavoratori italiani sono troppo tutelati?». Bruno Dorigatti, esponente di punta del Pd Trentino e oggi presidente del consiglio provinciale, riveste i panni di sindacalista Cgil e critica duramente il Jobs Act di Renzi.
C. Bert, "Trentino", 1 ottobre 2014

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OMOFOBIA, esame del ddl a oltranza. L'intervento di MATTIA CIVICO: "Nessuno si dovrà più vergognare"

CIVICO: "La mia priorità, in termini generali, è agire affinché ognuno possa sentirsi pienamente parte di questa comunità. E possa essere chiamato dunque a dare il proprio massimo contributo. Ma questa lealtà tra individuo e comunità si fonda sul riconoscimento e sulla dignità. In una parola: sull’appartenenza"

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Dichiarazione dei capigruppo di maggioranza su iter legge antiomofobia

Nei giorni scorsi la coalizione di centrosinistra autonomista, in accordo con i proponenti del disegno di legge di iniziativa popolare volto a contrastare le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale, ha unitariamente elaborato e condiviso alcune modifiche che meglio hanno definito certi aspetti del testo. 
Trento, 16 settembre 2014

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Depositati gli emendamenti al Ddl omofobia

Sono stati depositati ieri gli emendamenti al disegno di legge contro l'omofobia concordati dai capigruppo del centrosinistra autonomista e condivisi da Paolo Zanella e Mattio Civico che hanno proposto il provvedimento legislativo.Non ci sono stravolgimenti sostanziali del testo originario, ma una seria di correzioni che, come sostiene Civico: «Tendono a fare chiarezza su scuola, lavoro, comunicazione e ruolo delle associazioni. "L'Adige", 15 settembre 2014

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Kyenge: più lavoro e diritti, per tutti

Ricorda ancora bene, quel «Se ne torni nella giungla dalla quale è uscita» che quasi un anno Paolo Serafini le dedicò sulla propria pagina Facebook. E che al consigliere della Circoscrizione San Giuseppe San Chiara fruttò nell’ordine l’espulsione da Progetto Trentino, un’indagine per diffamazione aggravata dall’odio razziale, il processo con una ventina di associazioni parte civile (tecnicamente processo per direttissima, benché ancora in corso) e la perdita del posto di lavoro di autista della Trentino Trasporti.
P. Morando, "Trentino", 11 maggio 2014

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