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"Omofobia, la legge si farà". Il PD risponde al vescovo

Il Pd incalza. Robol: "E' una questione che dovrebbe avere un valore per tutti. Ma siccome si tratta di una battaglia facile per la minoranza la discussione viene strumentalizzata. Se tutto dovesse slittare all'estate non sarebbe bello. Faccio appello al senso di responsabilità delle minoranze. Quello sulle preferenze di genere è un passaggio obbligato che diverse regioni hanno già fatto e il Trentino non può permettersi di rimanere indietro".
A. Rossi Tonon, "Corriere del Trentino", 6 febbraio 2015
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Aula ingessata sull'omofobia

Mattia Civico, primo firmatario del disegno di legge: «Non dobbiamo avere paura di riconoscere legami affettivi, e l'identità di ognuno non è un capriccio, ma una profonda verità. E non possiamo impedire a nessuno di cercare la propria intima coerenza». Ecco tutti i buoni motivi per approvare la norma anti omofobia.
D. Battistel, "L'Adige", 30 gennaio 2015

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«Preferenza di genere, vado avanti»

«La maggioranza politica che governa la Provincia di Trento porterà comunque in Consiglio regionale il prossimo 11 febbraio il disegno di legge sulla modifica della legge elettorale». Nonostante il no del Consiglio delle Autonomie alla proposta di introdurre in norma l'obbligo della doppia preferenza di genere Sara Ferrari non molla il punto.
Daniele Battistel, "L'Adige", 30 gennaio 2015

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Omofobia, torna la legge. Nuovo muro contro muro

Ritirato (tecnicamente sospeso) dalla maggioranza a inizio ottobre, sotto il fuoco di fila delle opposizioni, tornerà in aula a inizio febbraio il contestato disegno di legge sull’omofobia, che aveva bloccato il consiglio provinciale per 7 giornate, domenica inclusa. Lo ha deciso ieri la conferenza dei capigruppo del consiglio provinciale, che ha definito l’ordine del giorno per le sedute del 27-28-29 gennaio e del 3-4 e 5 febbraio.
"Trentino", 16 gennaio 2015

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Kyenge e Nicoletti, Pd: «il Trentino deve accogliere i profughi»

Dopo che il Ministero dell’Interno ha annunciato che al Trentino sono stati assegnati altri 150 profughi che potrebbero essere trasferiti dai centri di accoglienza nazionale nei prossimi giorni senza ulteriore preavviso sono cominciate le polemiche fra chi dici che è doveroso ospitarli e fra invece chi non li vuole sul territorio trentino.
Da "La Voce del Trentino", 20 dicembre 2014 

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Se non esci da te stesso

“Se non esci da te stesso, non puoi sapere chi sei”, dice l’uomo che chiede una barca per andare a cercare l’isola sconosciuta, nel racconto di José Saramago, Nobel della letteratura.
Ma per vedere davvero l’isola – ammettendo di averla trovata – bisogna poi in realtà allontanarsi da essa. Così è anche per gli uomini, che pure sono isole. Non si vedono davvero, non sanno come sono fatti - chi sono, conoscendo se stessi - se non si allontanano da sé.
Fabiano Lorandi, 15 dicembre 2014

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«Accoglienza profughi: non si speculi sulla paura»

«Siamo o non siamo la città della pace e dell’accoglienza? Facciamo i roveretani e non speculiamo sulla paura. Io ci metto la faccia e appena avrò gli elementi per comunicarli alla popolazione lo farò...» A parlare è il sindaco Andrea Miorandi che getta acqua sul fuoco delle polemiche per il timore dell’arrivo in massa di profughi a Sacco nella struttura dell’ex asilo della Manifattura ed ex Cral.
"Trentino", 10 dicembre 2014

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Dorigatti su lavoro e sicurezza dei lavoratori

Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, Dorigatti: rimettere in discussione l’articolo 18 per creare lavoro è un falso problema. Occorre invece riportare il lavoro al centro dell’attenzione, investire sulla crescita delle imprese e sulla cultura delle sicurezza dei lavoratori. Sicurezza per cui in questo periodo di crisi non bisogna abbassare la guardia.
12 ottobre 2014 

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