Vallagarina pagina 6

Nomi, «re» Rinaldo Maffei dichiara guerra alle dighe

Con 491 voti a favore, parti al 62% Rinaldo Maffei assieme a Enrica Rigotti è l’unico sindaco riconfermato nella tornata di elezioni in destra Adige. Una conferma ottenuta ai danni della sfidante, Francesca Depedri, che si è fermata a 301 preferenze mentre Maffei ha visto il consenso aumentare rispetto a quanto fatto nel 2010. Allora la sua lista ottenne 417 voti a parità o quasi del numero dei votanti. Determinato nella difesa a oltranza del proprio territorio (da sempre avverso alle dighe sull’Adige, ma anche alla variante accanto alla ferrovia) Maffei si accinge così alla sua nuova esperienza sulla poltrona di sindaco di Nomi.
P. Trentini, "Trentino", 25 maggio 2015

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#MORI - Barozzi attacca Moiola: «La coalizione va a destra»

Mori, il candidato sindaco del centrosinistra lancia stoccate all’avversario: «La sua proposta è un salto nel buio. E sul taglio dello stipendio solo proclami»
M. Cassol, "Trentino", 20 maggio 2015

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Il PD del Trentino sul caso MORI

Appartenere ad uno schieramento non è un aspetto formale dell’agire politico, ed essere parte del “centrosinistra autonomista” non è compatibile con l’atteggiamento di ritiene buona quest’alleanza per la Provincia ma facoltativa in qualche Comune, perché d’intralcio alle ambizioni di qualche candidato o circolo.
In questo senso, le azioni e le dichiarazioni del candidato sindaco di Mori Cristiano Moiola non possono avvalersi delle generiche attenuanti legate alla sua giovane età o all’inesperienza politica. Non sembra infatti la consapevolezza d’aver commesso “un errore” a muovere il passo dell’esponente del PATT, quanto piuttosto la supponenza di chi crede che il risultato personale possa essere anteposto alle scelte politiche e ai valori che si è scelto di condividere.
Essere un candidato sindaco di centrodestra non è affatto un disonore, fingere d’essere qualcos’altro è invece sicuramente incoerente e politicamente pericoloso.
Un atto che anche a livello provinciale non potrà essere privo di conseguenze.

                                                                         Partito Democratico del Trentino

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#MORI - Accordo Lega-Patt a Mori: è terremoto

Un abbraccio asfissiante. Il caso Moiola rischia di soffocare la coalizione di centrosinistra. L’inedita alleanza, a Mori, del candidato autonomista con quello della Lega Nord Marzari in vista del ballottaggio contraddice in pieno tutte le rassicurazioni sulla lealtà dei vertici del Patt a livello provinciale, facendole apparire come vuoti proclami.
L. Marognoli, "Trentino", 18 maggio 2015

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#MORI - Olivi attacca Moiola: «Da lui vere idiozie»

 «Le dichiarazioni di Moiola sono autentiche idiozie»: a dirlo è il vicepresidente della Provincia Alessandro Olivi, che si riferisce all’uscita pubblicata ieri in cui Moiola sosteneva che come sindaco di Mori Roberto Caliari non avrebbe fatto altro che continuare il lavoro che faceva prima (direttore dell’ufficio aree industriali della Provincia) sotto ordine di Olivi e che assieme al suo vice Barozzi avrebbe favorito l’insediamento dell’impianto gassificatore alle Casotte.
"Trentino", 17 maggio 2015

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#MORI - Accordo Patt-Lega per il ballottaggio

MORI - I tempi per siglare accordi elettorali stringono: a Mori la coalizione del candidato sindaco Cristiano Moiola, che parte in svantaggio con i voti, cerca nuovi alleati. Ieri sera c'è stato il primo incontro con gli esponenti del Carroccio, un momento informale, lontano dalle sedi dei rispettivi partiti, per trovare la convergenza sui punti fondamentali del programma. Di fronte a questo matrimonio, però, il Pd avverte: se ci sarà l'apparentamento si solleverà un problema politico in Giunta provinciale. Parola dell'assessore Alessandro Olivi che ha già fatto intendere agli alleati di essere sul piede di guerra.
L. Galassi, "L'Adige", 14 maggio 2015

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#VOLANO - Fine di un'era, ecco Furlini

VOLANO - «Il paese aveva voglia di cambiamento». Maria Alessandra Furlini ne è sicura e non nega la soddisfazione per la vittoria raggiunta con il 57,2% (1023 voti). La nuova sindaca di Volano vince e convince e con la sua coalizione di centrosinistra sgretola il Centro Autonomista Popolare, da ben 25 anni alla guida del paese e questa volta affidato al candidato sindaco Rudi Pasquali.
"L'Adige", 12 maggio 2015

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#NOMI, riconfermato a larga maggioranza RINALDO MAFFEI: «Ha vinto la continuità»

NOMI - Una vittoria schiacciante quella rimediata da Rinaldo Maffei. A Nomi il sindaco uscente ottiene infatti uno storico 62% (491 voti in totale) superando la sfidante alla guida del municipio, Francesca Depedri, di ben 190 voti: un considerevole distacco per il paese di Nomi, che peraltro nelle ultime tornate elettorali si era sempre dimostrato piuttosto imprevedibile.
"L'Adige", 14 maggio 2015

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