Rovereto pagina 10

Comunali 10 maggio, come si vota!

Domenica 10 maggio 2015 si svolgerà l'elezione diretta del Sindaco, del Consiglio comunale e (a Trento e Rovereto) dei Consigli circoscrizionali.

Ogni elettore potrà votare nel proprio seggio indicato sulla tessera elettorale personale, che dovrà portare con sé assieme alla sua carta d’identità. ATTENZIONE! SI VOTA SOLO DOMENICA DALLE 7.00 ALLE 21.00!

Segnando con una croce il simbolo del PD (nei comuni dove il Pd si presenta con una sua lista), il voto va automaticamente anche al candidato sindaco che il PD sostiene.

A fianco del simbolo puoi scrivere fino a due preferenze: ti invitiamo a votare un uomo e una donna!

Ti ricordiamo che a TRENTO e ROVERETO le schede sono 2, quella gialla per il Comune e quella rosa per la circoscrizione!

SCARICA L'INFOGRAFICA per il voto a TRENTO

SCARICA L'INFOGRAFICA per il voto a ROVERETO

SCARICA L'INFOGRAFICA per il voto negli altri COMUNI DEL TRENTINO (con lista Pd)

continua...


«Giovani e lavoro per rilanciare la città»

Ce la mette tutta per sconfiggere “la maledizione di Rovereto” visto che da quarant’anni a questa parte nessun sindaco è stato rieletto. E a dare una mano ad Andrea Miorandi, ricandidato sindaco del centrosinistra autonomista, è arrivato anche l’amico segretario del Pd e presidente del consiglio Renzi per stimolare i roveretani a costruire la vittoria di Miorandi «voto per voto...»
G. Rudari, "Trentino", 8 maggio 2015

continua...


Questa sera PIERLUIGI BERSANI a ROVERETO

Domani, giovedì 7 maggio alle ore 20.00 Pierluigi Bersani sarà a Rovereto presso il punto elettorale di via Rialto, 8 per incontrare il candidato sindaco Andrea Miorandi e i candidati della lista.
Alle 20.30 sarà in piazza Erbe per un incontro pubblico con il candidato sindaco Andrea Miorandi e il vicepresidente della provincia Alessandro Olivi.

continua...


MATTEO RENZI in TRENTINO, rassegna stampa

«Siete una locomotiva dell’Italia che riparte», "Trentino", C. Bert, 6 maggio 2015
No, Trento e il Trentino non sono solo «un’oasi felice del passato» ma «una delle locomotive della ripartenza italiana». Ciclone Matteo Renzi chiude così il suo comizio a Sanbapolis: è questa la volata finale che il premier-segretario del Pd tira al sindaco (ricandidato) Alessandro Andreatta e agli altri candidati del centrosinistra autonomista, tutti qui per ascoltarlo in un afoso martedì di maggio, a meno 5 giorni dalle elezioni comunali.

continua...


#ROVERETO - Welfare, da spesa a risorsa economica società

GEROLA: "Il futuro dell'welfare? Meno assistenzialismo e più coinvolgimento della comunità. Della serie: ognuno si prenda cura del suo vicino di casa, ognuno sia consapevole che oltre ai diritti ci sono i doveri e, soprattutto, l'ente pubblico capisca le esigenze e i disagi non degli ultimi - già «mappati» - e nemmeno dei penultimi ma dei terzultimi, colore che sono precipitati nella povertà per colpa della crisi ma si vergognano a chiedere aiuto". Questa sera 20.15 c/o sede PD in via Tartarotti l'incontro pubblico con l'Assessora BORGONOVO RE.
"L'Adige", 29 aprile 2015

continua...


Niente silenzio per i profughi morti in mare

Il sindaco Andrea Miorandi, in apertura di consiglio comunale, ha proposto un minuto di silenzio in ricordo della tragedia nel mare di Sicilia costata la vita a centinaia di immigrati che tentavano di raggiungere le coste italiane. Un invito raccolto da tutti eccetto che dai consiglieri della Lega Nord e di Fratelli d’Italia che hanno invece abbandonato l’aula consiliare.
"Trentino", 22 aprile 2015

continua...


«Via da qui chi vuole spadroneggiare»

Il dado è tratto: la campagna elettorale in vista del voto del 10 maggio è partita e il primo a uscire a gamba tesa, avviando il dibattito, è il sindaco uscente Andrea Miorandi che tira stoccate ai civici e a Francesco Valduga. "I civici vogliono trasformare Rovereto in un paesone chiuso al mondo".
"L'Adige", 20 aprile 2015

continua...


Smart Lab, adesso è bufera politica. Miorandi: «Nella coalizione Valduga regna il caos politico»

MIORANDI: «La vicenda testimonia la grave confusione politica del candidato Francesco Valduga e della coalizione che lo sostiene, in un crescendo di falsità, di terrificanti incidenti di percorso, di marce indietro. Se si voleva la riprova che quella coalizione è segnata da contraddizioni interne e incapacità di "fare bene" nelle questioni più importanti, la vicenda del centro giovani è esemplare».
"L'Adige", 17 aprile 2015

continua...