Spazio Argento, botta e risposta tra Segnana e Zeni sui ritardi della riforma

Per l'assessora Stefania Segnana si tratta della sperimentazione sul welfare degli anziani, ma il consigliere provinciale Luca Zeni (che l'aveva preceduta alla guida della salute e delle politiche sociali trentine) l'ha bollata come l'«ennesimo valzer di dichiarazioni».
"Trentino", 9 ottobre 2019

 

Del tema si è discusso ieri nell'aula del consiglio provinciale dove l'ex assessore Zeni ha detto che "il tema è molto rilevante ed è stato oggetto di una riforma molto articolata nella scorsa legislatura, ora è urgente che la norma trovi applicazione". Il riferimento è al cosiddetto "Spazio Argento" che nelle intenzioni dell'ex giunta provinciale doveva essere una nuova organizzazione dei servizio sociali sul territorio, per venire incontro alle nuove esigenze di una popolazione anziana sempre più numerosa. Una riforma che ha avuto comunque vita difficile, frenata in particolare dalle case di riposo trentine che non vedevano di buon occhio la riorganizzazione territoriale con l'ipotesi di accorpamenti.

L'assessora Stefania Segnana ieri ha chiarito che la giunta provinciale ha tra le sue priorità l'obiettivo di migliorare la salute delle persone anziane in tutto il territorio trentino: «Saranno oggetto della citata sperimentazione tre territori rappresentativi della provincia che hanno dato la loro disponibilità: le comunità della valle dell'Adige, il Primiero e le Giudicarie. La sperimentazione, che sarà monitorata e il cui impatto sarà attentamente valutato da un gruppo di lavoro guidato dalla provincia, sarà avviata a partire dall'inizio dei primi mesi del 2020 ed avrà una durata di 12-18 mesi» ha detto ancora l'assessora, che ha giustificato i ritardi con i problemi della riforma segnalati dagli addetti ai lavori.

Zeni ha replicato così: «Purtroppo ho l'impressione che manchi chiarezza su dove si voglia andare. Se è vero che sono stati ribaditi i contenuti della legge di riforma approvata nel 2017, adesso occorre attuarla. Quella legge fu il frutto di una lunga mediazione tra moltissimi soggetti, portatori di diverse e parziali visioni. Il compito della politica è di fare sintesi, mentre oggi pare che si cerchi di tornare a mediare tra spinte contrapposte. Una sperimentazione su tre comunità significa che a regime si andrà nel 2022. Troppo tardi» ha concluso Zeni.


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