Case Itea, il problema non sono gli stranieri, ma la carenza di alloggi

Case ITEA: gli stranieri sono l’8,6%, e già oggi esistono graduatorie diverse per richiedenti comunitari ed extracomunitari. Ciò nonostante la Giunta Fugatti continua a fare propaganda, falsando i dati e la realtà con l’obiettivo di alimentare rabbia e rancori.
Trento, 18 agosto 2019

Servirebbero invece responsabilità, idee e lavoro, ma di questo la Lega non è capace. Per risolvere il problema servono più alloggi. Rendere più difficile l’accesso non risolve il problema, lo scansa; è come mettere la polvere sotto il tappeto. E ancora a meno serve dire che coloro che non hanno un cognome tipico trentino non sono trentini DOC, perché trentino è chi vive qui da anni, lavora e paga le tasse. E’ ora di riprendere in mano il piano casa del 2007, aggiornarlo ad una realtà sociale profondamente mutata e con ancora più esigenze, costruire nuovi alloggi, recuperare quelli non utilizzati e potenziare le politiche di social housing. Il tutto coinvolgendo realmente le amministrazioni locali e il territorio, perché la partecipazione non la si fa con i comunicati stampa e con frasi ad effetto come “ce lo chiedono i cittadini”.

 PER APPROFONDIRE

Alotti (UIL): «Il problema non sono gli stranieri. Itea, la Provincia costruisca più case», "Trentino", 18 agosto 2019

Ianeselli (CGIL): «Sulle liste Itea un razzismo strisciante», "Trentino", 17 agosto 2019

  


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