Il documento programmatico approvato dall'Assemblea provinciale del 9 gennaio

L'Assemblea del Pd del Trentino,
Sentita la relazione del Segretario e la ampia discussione che ne è seguita, delibera quanto segue:
1. L'Assemblea, consapevole che è compito del Segretario mantenere un dialogo approfondito e sistematico con i rappresentanti delle forze sociali ed economiche, dei principali movimenti e associazioni, delle comunità religiose e ideali per uno scambio di idee sulla situazione del Trentino e sulle diverse aspettative di crescita e di sviluppo, chiede di intensificare tale dialogo con particolare attenzione alle forme più acute di disagio sociale e ad ogni situazione di difficoltà rilevante per la vita della comunità;



2. L’Assemblea dà mandato al Segretario di avviare il percorso preparatorio della Conferenza programmatica, garantendo l’attivo coinvolgimento dei Circoli, delle Commissioni di lavoro, degli Amministratori locali e degli esperti nelle diverse materie che verranno trattate, aprendo poi la Conferenza a tutta la società;

3. L’Assemblea dà mandato al Segretario di avviare quanto prima una fase di dialogo con le forze politiche del centrosinistra autonomista trentino per una valutazione comune dell’esperienza avviata in occasione delle elezioni politiche del 2013 e per condividere prospettive di rilancio e di eventuale allargamento. Tali incontri dovrebbero arricchirsi anche di valutazioni sulla comune esperienza di amministrazione della Regione, della Provincia, delle Comunità di Valle e dei Comuni;

4. L’Assemblea si impegna a dedicare una ampia riunione al tema della forma partito del Pd del Trentino e del suo rapporto con il PD nazionale e con il PD dell'Alto Adige Südtirol, considerando le possibilità di un rapporto federale o confederale previste dallo Statuto al fine di rafforzare la presenza sul territorio, l'ampiezza della propria rappresentatività e l'incisività della propria azione politica;

5. L’Assemblea impegna il Coordinamento a presentare alla medesima, entro la fine del mese di marzo 2017, una proposta che, previa discussione nei Circoli e nelle Commissioni di lavoro, venga discussa ed approvata (con anche modifiche statutarie, se necessarie) al fine di riorganizzare il partito, rendendone efficace la presenza sul territorio;

6. L’Assemblea impegna il Gruppo provinciale (consiglieri e assessori) a presentare alla medesima, nel più breve tempo possibile, lo stato di attuazione del programma di legislatura con proposte per il completamento dello stesso o per la sua attualizzazione. Alla presentazione dovrà essere allegata una verifica puntuale sullo stato delle finanze provinciali, anche con riferimento agli impegni pluriennali già assunti, per dare un quadro certo delle risorse economico-finanziarie disponibili per l’autonomia;

7. L’Assemblea impegna i componenti della Consulta provinciale per la riforma dello Statuto di Autonomia appartenenti al Partito a relazionare alla medesima, entro il mese di febbraio 2017, sul lavoro svolto, così da permettere alla stessa Assemblea l’espressione di un proprio contributo di idee e di proposte in merito;

8. L’Assemblea, infine, si impegna ad affrontare, nella prossima convocazione, il tema della legge elettorale al centro del dibattito politico nazionale, e dà mandato al Segretario di coinvolgere i Parlamentari del PDT per poter analizzare compiutamente ed efficacemente le diverse opzioni possibili.

 

Trento, lunedì 9 gennaio 2017

 


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