PD Trentino - La mozione approvata dall'Assemblea provinciale 16 febbraio 2015

Comunicato stampa - L’Assemblea provinciale del Partito Democratico del Trentino, preso atto dell’impossibilità della segretaria Giulia Robol a partecipare per motivi di salute all’incontro da tempo calendarizzato per oggi, intende ribadire il proprio sostegno alle centinaia di amministratori, di uomini e donne che quotidianamente si spendono al servizio della comunità e lo fanno riconoscendosi nei valori e nei programmi del PD. L’imminente appuntamento elettorale ci vedrà impegnati al fianco dei nostri candidati nella convinzione che al PD spetta il compito di dare risposte serie e riformiste per il futuro del Trentino.

 

Non possiamo nasconderci quanto sia grave la situazione attuale. Garantiamo a tutti, elettori ed alleati, che dentro il PD esistono le risorse umane e politiche per reagire prontamente.

Il rispetto dovuto ci impone di rinviare a lunedì prossimo la soluzione, operativa e politica, che speriamo possa essere facilitata, dopo il riconoscimento del fallimento della maggioranza che l’ha eletta e sostenuta, da un gesto di responsabilità di Giulia Robol, che prenda atto del venir meno della maggioranza che la aveva eletta e permetta al PD di avviare un percorso unitario che possa portarci a congresso non oltre la fine dell’anno.

Avremo tempo nei prossimi giorni di confrontarci con spirito costruttivo per individuare alcuni punti di condivisione politica e programmatica e le persone che potranno interpretare un partito che vuole camminare nella stessa direzione. Per ora ribadiamo che il PD c’è e che non si presta a facili strumentalizzazioni da parte di chicchessia.

Per questo invitiamo la Presidenza dell’Assemblea ad affiancare la Segretaria nel rappresentare il Partito e la Commissione statuto a predisporre quanto prima una proposta di regolamento congressuale e facciamo nostre le proposte condivise nel pomeriggio dall’assemblea dei segretari di circolo, ai quali chiediamo un ulteriore sforzo di generosità nel tentativo di spiegare ai trentini quanto sia importante e talvolta difficile essere davvero democratici.

L’Assemblea provinciale del PD del Trentino rinnova la fiducia nei candidati e nelle candidate che si apprestano a rappresentarci nella tornata elettorale di maggio e lo fa a partire da Andrea Miorandi che è e resta il candidato Sindaco del centrosinistra autonomista di Rovereto.


inviato da vigilio61 il 18 febbraio 2015 13:28
Io penso che sia ora di finirla con questo modo vecchio, obsoleto di fare politica. Il Pd del trentino non ha uomini e donne in grado di governare, sia l'amministrazione provinciale e men che meno le dinamiche della politica interna al partito stesso. Gli elettori alle primarie hanno fatto un nome preciso come futuro segretario provinciale (Elisa Filippi), le alchimie del regolamento hanno imposto l'alleanza tra Vanni Scalfi che ha sostenuto e imposto la segreteria di Giulia Robol. Questo è il risultato. Il fallimento non è solo di Giulia Robol ma anche di Vanni Scalfi. Era meglio prendere atto della volontà degli elettori e dare l'incarico a Elisa Filippi. Spero che ora si prenda atto di questo se non vogliamo come partito ridurci a qualcosa di insignificante. Non servono segretari di "garanzia" è finita l'epoca dei Caronte. Facciamo chiarezza subito.
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