Valdastico, il no è nella carta

«Vedo che Ugo Rossi continua a rilanciare sulla Valdastico: lasciando intendere che se ne può discutere. Vorrei ricordargli che anche lui ha firmato una Carta d'intenti per queste primarie che escludono opere come questa».  Roberto Pinter, presidente del Pd trentino interviene sulla questione Valdastico infastidito dalle parole del candidato del Patt per il quale l'opera non è un tabù.
"L'Adige", 7 luglio 2013


«Nella Carta d'intenti - ricorda Pinter - non si parla espressamente di Valdastico, perché non si fa una carta d'intenti per dire dei no, ma si scrive comunque che la coalizione vuole un "Trentino non disponibile a politiche legate ad una vecchia concezione dello sviluppo basata su grandi infrastrutture stradali". È evidente che la Valdastico è una di queste, oltre al fatto - conclude Pinter - che la giunta provinciale ha sempre espresso la sua contrarietà all'opera e dire di essere disponibili a sedersi a un tavolo con il Veneto e il governo per discutere non


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