PD Mattarello - Mozione contro la Valdastico

Rino Sbop è il primo firmatario della mozione con la quale il gruppo del Pd del Trentino porta in consiglio circoscrizionale la dibattuta questione del completamento della Valdastico e del suo innesto nell'A22 ai Murazzi.
"L'Adige", 3 giugno 2012

Il tracciato dell'opera, che ha una lunghezza complessiva di 39,1 km e una larghezza di 25,1 metri, coinvolge il territorio di undici comuni, sei in provincia di Vicenza e cinque in quella di Trento: Lavarone, Folgaria, Besenello, Calliano e Nomi.
ella mozione esplicitamente si dichiara la totale contrarietà alla realizzazione dell'infrastruttura perché essa «rappresenta un danno paesaggistico, ambientale e un rischio idrogeologico anche per il territorio di Mattarello, pure interessato indirettamente dall'opera».
Nel dettaglio, sotto il profilo paesaggistico «essa costituisce una ferita ad un'area prevalentemente agricola di pregio e nella quale insistono presenze storico architettoniche quali sono i castelli di Pietra e Beseno»; quanto al danno ambientale, il flusso veicolare aumenterà notevolmente le emissioni di gas inquinanti e nocivi «che andrebbero ad incidere non solo sulla salute dei cittadini ma anche sulla produzione agricola della plaga fra gli abitati di Besenello, Calliano, Aldeno e Mattarello; a ciò si aggiunga il danno che sarebbe arrecato alla salute dalle polveri dei cantieri e dall'aria satura di polveri sottili provenienti dall'interno delle gallerie una volta che l'autostrada fosse messa a regime: secondo studi recenti sul tasso di inquinamento lungo l'asta dell'Adige la situazione è a livello di guardia già con l'alto tasso di traffico medio giornaliero prodotto dall'autostrada del Brennero».
I rischi maggiori, però, sarebbero legati al dissesto idrogeologico che il tunnel provocherebbe intersecando le falde acquifere del massiccio della Vigolana, «che permette l'approvvigionamento d'acqua a tutti i comuni della Alta Vallagarina e agli altipiani Cimbri: si tratta di un massiccio carsico che presenta un reticolo di acque interne comunicanti la cui intercettazione in un punto può cagionare il prosciugamento o il ritiro per tutta la rete di distribuzione».
A tal proposito il documento ricorda che il tunnel scavato per il preforo del depuratore Trento3 ha causato una fuoriuscita di acqua di proporzioni ingenti, pari a circa 90 litri/secondo. L'aumento di ulteriori flussi di traffico, infine, comporterebbe, di fatto, nel tempo la realizzazione della terza corsia sull'autostrada del Brennero con grave pregiudizio per quanto riguarda il territorio.
Di qui l'invito che la mozione muove al consiglio circoscrizionale ed all'amministrazione comunale di esprimere un parere contrario al completamento della Valdastico che si aggiungerebbe a quelli già espressi dalla Provincia di Trento e dai comuni trentini più direttamente interessati.


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